13:50 27 Maggio 2019
Carbone

Unione europea, tutto diventa più costoso: ecco il prezzo per il rifiuto del carbone

© Sputnik . Denis Petrov
Mondo
URL abbreviato
440

La riduzione del consumo di carbone nel mondo si verifica principalmente per UE e Cina.

La riduzione del consumo di carbone nei prossimi cinque anni interesserà principalmente i paesi dell'Unione Europea e la Cina. La sostituzione di questa fonte di energia è accaduta a beneficio del gas e le fonti rinnovabili di energia. Tuttavia, lo stesso processo in Europa e Cina avviene in modo completamente diverso. Lo ha detto un esperto del Fondo per la sicurezza energetica nazionale e docente dell'università finanziaria governativa russa, Igor Jushkov, commentando la dichiarazione del ministro dell'energia Anatoly Yanovsky.

"Ora c'è davvero una tendenza alla riduzione del consumo di carbone, perché produce emissioni nell'atmosfera. Molti paesi stanno scommettendo su altre fonti di energia, come gas ed energie rinnovabili.

Penso che la riduzione avvenga per l'Unione Europea e la Cina. La Cina per la prima volta negli ultimi cinque anni si è prefissa l'obiettivo di migliorare l'ambiente. E migliorare l'ambiente è ridurre il consumo di carbone, applicherà modifiche del bilancio energetico, cioè ci sarà da consumare meno carbone per sostituirlo, in primo luogo, con il gas e in secondo luogo, con le fonti di energia rinnovabili. Sono soprattutto questi due elementi che sostituiranno il carbone" ha spiegato l'analista.

Per quanto riguarda l'Unione Europea, è il secondo mercato, dove si riduce il consumo di carbone. L'UE ha delineato determinati traguardi, come ad esempio, il programma "20-20", per il 2020 ha intenzione di ridurre le emissioni del 20% e migliorare l'efficienza energetica del 20%, ha sottolineato l'analista.

Allo stesso tempo, ha richiamato l'attenzione sul fatto che nell'UE ci sono distorsioni nel settore dell'energia. L'ultima volta che è successo — quando il programma è stato eseguito prima del previsto, e poi è iniziata la rivoluzione dello scisto americano — il carbone è diventato molto più economico, ha immediatamente invaso il mercato europeo. Di conseguenza, i paesi dell'UE hanno abbandonato il principio dell'economicità. Nel complesso, tuttavia, secondo gli esperti, l'Unione Europea ridurrà il consumo di carbone per sostituirlo con le energie rinnovabili e il gas.

Ma gli europei a differenza della Cina fanno una scommessa sull'energia verde.

"In Europa, tutto diventa più costoso e finisce sulle spalle dei consumatori, perché si verifica l'aumento del costo dell'energia elettrica. In Europa si vede molto bene che l'ecologia va pagata. In Cina accade in misura minore, perché sovvenzionano in misura maggiore e passano al gas. Il gas è anche abbastanza economico poiché ha molte fonti di fornitura. Tuttavia, in Cina la produzione di carbone era attiva, invece in Europa il carbone veniva importato. Quindi gli europei hanno saputo ridurre le importazioni, i cinesi la produzione. Per loro si tratta di tagli di posti di lavoro. Sui costi si riflette" ha concluso il docente.

Ricordiamo che oggi il vice ministro dell'energia Anatoly Yanovsky a Meždurečensk ha detto che l'agenzia prevede una riduzione del consumo globale annuo di carbone in cinque anni per 5 milioni di tonnellate. Oggi la quota è di 90 milioni di tonnellate all'anno. Secondo Yanovsky, per un periodo di tempo — circa dieci anni — i volumi di consumo rimarranno stabili. Ogni anno non aumenteranno, ma potranno diminuire, poiché le miniere sono state costruite 40-50 anni fa.

Correlati:

Export di carbone dal Nord Corea al Sud-Est Asiatico
Esperto: c'è una questione nell'acquisto di milioni di tonnelate di carbone USA da Ucraina
Groysman: l'Ucraina vuole acquistare carbone da USA, Australia e Sud Africa
Tags:
Carbone, Energia, fornitura di energia elettrica, Unione Europea, Cina
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik