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    Anche il Kazakhstan a favore della riforma del Consiglio di Sicurezza ONU

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    Il Kazakhstan vuole la riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ha detto il ministro degli affari esteri Kairat Abdarachmanov.

    Secondo il ministro, Astana propone di ampliare "qualitativamente e quantitativamente" il Consiglio di Sicurezza, per migliorare e rafforzare le relazioni tra l'Assemblea Generale e il Consiglio di Sicurezza e i loro metodi di lavoro.

    "Questo permetterebbe di migliorare la trasparenza del lavoro del Consiglio di Sicurezza, migliorare l'efficienza delle soluzioni basate su interessi delle varie regioni del mondo" ha detto il ministro in un'intervista alla Pravda Kazakhstan.

    Secondo lui, il Kazakhstan condivide l'opinione della maggior parte dei paesi membri delle Nazioni Unite, secondo cui "nella sua forma attuale, il consiglio non rispecchia più la realtà del nostro mondo".

    "Nonostante la difficoltà nel conciliare posizioni diverse, c'è una comprensione generale di ciò che sia diventata la nuova configurazione del Consiglio di sicurezza, che deve essere efficace per  lavorare attivamente eseguendo i compiti ad essa assegnati dallo Statuto delle Nazioni Unite,  per la pace internazionale e la sicurezza" ha detto il ministro, aggiungendo che "la riforma deve essere effettuata sulla base del consenso, per rispondere alle esigenze dei paesi membri dell'organizzazione".

    "In generale, larga misura dipende dai progressi nei negoziati dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, per prendere in mano l'iniziativa della riforma" ha concluso il ministro, che sostiene il Segretario Generale Antonio Guterres, "che coerentemente compie una riforma, volta a migliorare l'efficienza dell'organizzazione".

    Attualmente il Kazakhstan è membro non permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il consiglio di Sicurezza è composto da membri permanenti, ovvero Russia, USA, Cina, Francia e Regno Unito, che hanno il "diritto di veto", come i dieci membri non permanenti.

    Un certo numero di paesi ha cercato di riformare il Consiglio di Sicurezza sostenendo che nella sua forma attuale non rispecchia in pieno l'attuale equilibrio del mondo. Mosca è a favore dell'estensione della rappresentanza dei paesi emergenti nel Consiglio di Sicurezza per Asia, Africa e America Latina. Tuttavia, qualunque modalità di espansione del Consiglio di Sicurezza venga scelta, deve essere preservato il diritto di veto.

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    Tags:
    riforme, Consiglio d'Europa, ONU, Kazakistan
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