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    Украинский военнослужащий у флагов США и Украины на военных учений

    I ministri della difesa NATO assistono alla parata del Giorno dell'Indipendenza ucraino

    © AFP 2018/ Yurko Dyachyshyn
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    I ministri della difesa da vari paesi, compreso il capo del Pentagono James Mattis, hanno visitato Kiev per partecipare alla parata militare in occasione del ventesimo anniversario della proclamazione dell'indipendenza dell'Ucraina. I soldati degli stati membri della NATO marciano per la prima volta accanto ai militari ucraini durante.

    Il presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko ripone grandi speranze nel successo dei negoziati con il capo del Pentagono durante la sua visita a Kiev e si aspetta che questo incontro sarà di grande importanza per rafforzare la capacità di difesa del paese.

    I politologi ucraini intervistati da RIA Novosti ritengono che la visita dei capi dei dipartimenti della difesa sia più simbolica e non porterà ad accordi più sostanziali.

    Oltre alla parata militare, il programma per la celebrazione del Giorno dell'Indipendenza prevede l'apposizione di fiori da parte delle autorità sui monumenti e luoghi di sepoltura di figure prominenti dello stato ucraino. Inoltre, in tutto il paese ci saranno un gran numero di festival, concerti, mostre, spettacoli e competizioni sportive. In particolare, a Kiev in piazza Maidan ci sarà un concerto di orchestre presidenziali e militari.

    Le forze dell'ordine e le forze speciali lavorano al massimo dell'efficienza. Circa 15mila ufficiali di polizia reggono l'ordine pubblico.

    Oltre a Mattis alla parata prendono parte i ministri della difesa di Lituania, Lettonia, Polonia, Montenegro, Estonia, Georgia, Moldavia e anche il vice ministro della difesa del Regno Unito.

    Sulla strada centrale di Kiev, insieme alle forze ucraine per la prima volta marciano i militari dei paesi membri della NATO, in particolare degli Stati Uniti, della Gran Bretagna, del Canada, della Lituania, della Polonia, così come i militari della Moldavia e della Georgia, che vorrebbe aderire all'alleanza. Lettonia, Romania e Estonia sono rappresentate da sbandieratori. Un totale di 231 militari stranieri partecipano alla sfilata.

    Le forze armate dell'Ucraina alla parata nella capitale sono rappresentate da 4500 militari. L'accompagnamento musicale e` garantito da circa 500 membri dell'orchestra. Nel centro della capitale inoltre sono esposti 70 esemplari di mezzi militari.

    I militari hanno condotto tre prove su larga scala nella via principale di Kiev, ad una delle quali hanno preso parte i militari stranieri.

    James Mattis è giunto a Kiev mercoledì. "Ho un incontro con il presidente ucraino Petro Poroshenko e il Ministro della difesa Stepan Poltorak nei quali intendo sottolineare il nostro impegno per la partnership strategica e il nostro sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale ucraina" ha detto Mattis.

    Poroshenko è sicuro che "questi incontri saranno molto importanti per rafforzare la capacità di difesa" dell'Ucraina. A sua volta, il ministro Poltorak ha detto che "apprezza il sostegno americano e l'arrivo" del collega americano e spera in un dialogo costruttivo, nonché della collaborazione di Mattis. Ha definito questa visita "un segnale estremamente potente dagli Stati Uniti per continuare il sostegno dell'Ucraina".

    Gli esperti intervistati da RIA Novosti non condividono l'ottimismo delle autorità ucraine. Così, il direttore del Centro Ucraino per gli studi politici e i conflitti, Mikhail Pogrebinsky, ritiene che non ci sia ragione per sperare di incrementare la cooperazione nella sfera militare con i paesi i cui ministri visiteranno Kiev.

    "Credo che questa visita sia più simbolica, l'Ucraina ha compiuto una dura scelta anti-russa, pro-americana, e in qualche modo dimostra che è solidale con  questa scelta. Questa è la ragione principale per venire a dimostrare che l'indipendenza dell'Ucraina è importante per loro" Pogrebinsky ha detto a RIA Novosti.

    Egli ritiene che la domanda di Kiev per armamenti letali sarà sollevata nel corso di questa visita, ma la decisione sarà presa ad un livello più alto.

    "Questi ministri non possono partecipare a niente di più serio, perché niente dipende da loro, salvo, naturalmente, il Ministro della difesa degli Stati Uniti e in qualche misura il vice ministro della difesa della Gran Bretagna." Penso che discuteranno l'argomento dell'invio di armi letali difensive. Ma la decisione sarà presa poi da Trump. Da quanto ho capito, non è ancora pronto a prendere una decisione del genere" ha detto Pogrebinsky.

    Il direttore del centro ucraino analitico "Terzo Settore" Andrey Zolotarev anche pensa che le autorità ucraine non dovrebbero avere troppe aspettative nella visita del capo del dipartimento dellla difesa.

    "Parleranno dell'integrazione dell'Ucraina nella NATO, questo è vero, ma questa visita non ha grande valore. Si dice che dietro Mattis volino i Javelin (missili anticarro americani)".

    Egli ritiene che l'arrivo dei ministri americani ed europei sia "un atto di sostegno morale, che sarà ovviamente utilizzato per scopi di propaganda a dimostrazione dell'unità dell'Occidente".

    Il direttore dell'Istituto ucraino per l'analisi e la gestione delle politiche, Ruslan Bortnik, ritiene che la cooperazione nella sfera di difesa tra Kiev e l'Occidente non verrà ampliata. Ha suggerito che durante la visita i capi dei dipartimenti di difesa discuteranno con il governo ucraino dei problemi dell'assistenza fornita in precedenza e dell'uso dei fondi fiduciari della NATO.

    "Questa visita non è niente di più che un segnale politico di supporto all'Ucraina da parte occidentale. Non ci saranno nessune svolte politiche e diplomatiche, non ci sono ancora le condizioni politiche" ha detto a RIA Novosti l'esperto.

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    Tags:
    Politica Internazionale, parata militare, Parata militare, Pentagono, NATO, Petro Poroshenko, James Mattis, Ucraina
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