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    Russia, Klintsevich: le sanzioni USA contro l’Iran possono aumentare la tensione

    © Sputnik. Sergey Mamontov
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    L’estensione delle sanzioni americane per il programma missilistico iraniano può aumentare la tensione nella regione, suppone il primo vice presidente del Consiglio federale per la difesa e la sicurezza Franz Klintsevich.

    Il parlamento dell'Iran ha approvato il progetto di legge sullo stanziamento di 520 milioni dollari per il programma missilistico come risposta alle sanzioni degli USA. In precedenza gli Stati Uniti hanno incluso 18 organizzazioni e persone fisiche nella lista delle sanzioni per il programma missilistico dell'Iran. Teheran ha condannato le sanzioni di Washington informando che adotterà sanzioni di risposta contro le persone fisiche e compagnie americane.

    "L'approvazione di questa legge è un segnale molto serio. L'Iran ha un'influenza molto grande nel suo mondo e questo (le sanzioni americane) può portare all'aumento della tensione nella regione", ha detto Klintsevich.

    Il senatore ha anche espresso la certezza che l'aumento delle spese per il programma missilistico non porterà alla crescita di pericolosità dell'Iran. "Non succederà nulla, ma Teheran non si spaventerà delle sgridate e delle minacce. Gli USA si romperanno i denti con l'Iran", è convinto Klintsevich.

    Il senatore ha aggiunto che in questo caso l'ennesimo tentativo degli USA di "presentarsi come un gendarme della pace mondiale" porterà al collasso. "Gli Stati Uniti scuotono la situazione pensando ingenuamente che la stanno controllando", ha dichiarato il senatore.

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    Tags:
    Opinione, Sanzioni, tensione, Franz Klintsevich, Iran, USA
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