17:39 17 Luglio 2018
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Pentagono rinuncia a droni con tecnologia cinese vulnerabile a cyberattacchi

© Sputnik . David B. Gleason
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Le forze armate americane hanno sospeso l'utilizzo delle apparecchiature prodotte dalla società cinese DJI per timore di perderne il controllo in caso di attacchi informatici. Lo ha segnalato il portale specializzato sUAS News con riferimento ad un comunicato interno rilasciato dal Pentagono.

"A seguito di informazioni riguardanti la vulnerabilità agli attacchi informatici dei prodotti della società DJI, si ordina alle forze armate degli Stati Uniti di sospendere l'utilizzo degli equipaggiamenti prodotti dalla DJI", — si afferma in un documento interno finito a disposizione dei giornalisti.

La decisione è stata presa in base a 300 segnalazioni di malfunzionamenti nelle apparecchiature DJI riportate nella relazione analitica dei tecnici del Pentagono.

I militari americani in particolare dovranno rinunciare ai droni che utilizzano strumentazioni elettroniche e programmi della società cinese, ad esempio computer di bordo, fotocamere, radio e regolatori di velocità.

Un portavoce del Pentagono ha confermato al portale la comunicazione interna, notando che gli esperti continuano ad analizzare il problema.

L'addetto alle pubbliche relazioni della società DJI ha riferito di essere "deluso" dalla decisione e la compagnia cercherà di mettersi in contatto con il Pentagono per chiarire la situazione.

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Tags:
hacker, Tecnologia, cyberattacchi, esercito USA, Pentagono, USA, Cina
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