20:28 17 Febbraio 2018
Roma+ 12°C
Mosca-5°C
    Militanti dell'ISIS a Mosul

    Ottenuta lista con nomi di 173 potenziali terroristi Daesh

    © REUTERS/ Stringer/File Photo
    Mondo
    URL abbreviato
    402

    Le forze di sicurezza europee hanno ottenuto l’accesso ad una lista con i nomi di 173 potenziali terroristi dello “Stato Islamico”, comunica il Die Welt.

    Le forze speciali iraniane hanno trovato il documento in un nascondiglio dei terroristi durante la battaglia per la liberazione di Mosul. L'intelligence USA ha analizzato i dati ottenuti e successivamente sono stati inviati all'Interpol. A maggio la lista è stata inviata ai distretti di polizia di tutti i paesi europei con l'obiettivo di adottare delle misure di sicurezza contro gli attacchi terroristici in Europa.

    Secondo la testata tra i nomi nella lista ci sono foto, dati e provenienza degli islamisti. La maggior parte di essi vengono dall'Iraq tra i quali ci sono 20 minorenni. Ci sono inoltre cittadini tunisini, marocchini, giordani, tagiki e sauditi. Sei persone sono nate in Belgio, Paesi Bassi, Francia e Germania.

    Ad esempio il 27enne estremista dalla Germania Sami J. soprannominato Abu al-Ashida al-Almani ha vissuto in precdedenza a Solingen nella regione della Renania Settentrionale-Vestfalia. In Germania è stato uno dei leader dell'organizzazione salafita Millatu Ibrahim. Nell'autunno del 2012 l'islamista ha lasciato il paese per andare in Siria a combattere nello Stato Islamico. Insieme a lui sono partiti la moglie e il figlio. Nei documenti si comprende che Sami J. si è unito ai terroristi il 25 maggio 2015. Per un certo periodo è vissuto presso le strutture dell'organizzazione terroristica e il suo ruolo è stato definito come "shahid".

    Attualmente lo Stato Islamico sta soffrendo pesanti perdite in Siria e Iraq. Presto le forze curdo-siriane conquisteranno la capitale degli estremisti: Raqqa.

    Non di meno, nonostante le sconfitte militari, lo Stato Islamico potrebbe provare a infiltrare i propri terroristi tra i clandestini con documenti siriani e iracheni col fine di condurre attentati terroristici in Europa. I gruppi di jihadisti dello Stato Islamico in Europa che hanno organizzato gli attentati a Parigi e Bruxelles, sono giunti in Europa come clandestini ha aggiunto il Die Welt.

    Correlati:

    Per cittadini europei immigrazione e terrorismo le sfide principali della UE
    Terrorismo, Pompeo: spero che Stati Uniti e Russia possano collaborare per contrastarlo
    In Iran il Parlamento approva legge sul “contrasto al terrorismo americano”
    Scrittore americano Robert Fantina: Usa (e non Iran) fonte del terrorismo
    Tags:
    ISIS, Terrorismo, terrorismo, Terroristi tra i profughi, reclutamenti, Medio Oriente, Europa
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik