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05:16 22 Luglio 2019
La bandiera di Siria

Siria, Russia e Turchia fanno il punto della situazione nelle zone di de-escalation

© REUTERS / Omar Sanadiki
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I rappresentanti russi in seno alla Commissione per l’armistizio in Siria hanno registrato 17 violazioni al giorno del cessate il fuoco, mentre quelli turchi cinque. Lo riferisce il bollettino del ministero della Difesa russo.

"La situazione nelle zone di de-escalation è valutata come stabile. La parte russa della commissione russo-turca per l'analisi delle questioni relative alla violazioni del cessate il fuoco in un giorno ha registrato 17 casi: 16 nella provincia di Aleppo e 1 nella provincia di Latakia. La controparte turca ha registrato cinque violazioni: una nella provincia di Damasco e quattro nella provincia di Homs", si legge in un comunicato pubblicato sul sito web del ministero della Difesa.
Si è notato che la maggior parte delle violazioni del cessate il fuoco è stata rilevata nelle zone controllate da al-Nusra e ISIS.
Inoltre, in un giorno il Centro russo per la riconciliazione in Siria ha tenuto quattro azioni umanitarie. Tre di queste hanno avuto luogo in Aleppo, dove la popolazione ha ricevuto 3,6 tonnellate, mentre la quarta nel villaggio di Al-Raviya, nella provincia di Hama, ai cui abitanti sono state distribuite 2,6 tonnellate di cibo. Nel corso di tali azioni, il personale medico dell'esercito russo ha ricevuto circa 400 persone. Seguendo la linea delle Nazioni Unite, nell'area di Deir ez-Zor sono state consegnate 21 tonnellate di cibo.

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Tags:
Aiuti umanitari, violazioni, tregua, Situazione in Siria, Al-Nusra, ISIS, Siria, Turchia, Russia
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