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    Il presidente filippino Rodrigo Duterte

    Manila: hotel americano acquistato dai cinesi, Duterte: "soddisfatto"

    © REUTERS/ EZRA ACAYAN
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    Il presidente delle Filippine Rodgrigo Duterte durante l’inaugurazione del nuovo hotel Rizal del 26 luglio a Manila, ha dichiarato di essere felice che la struttura appartenga ai cinesi.

    L'hotel Rizal è situato nel territorio dell'ex Club dell'esercito e marina americano, fondato nel 1898, quando le Filippine erano una colonia degli Stati Uniti.

    "La cosa che mi conforta è che tutto l'immobile americano si trova nelle mani dei cinesi… è un bene" ha detto il presidente. "L'edificio del Club dell'esercito e marina americano adesso è molto più bello rispetto all'originale".

    Il Club per lungo tempo è stato il centro della vita coloniale e luogo di molti eventi importanti nelle relazioni filippino-americane. L'edificio non è lontano dall'ambasciata americana, ed ora appartiene ad una società filippino-cinese.

    La testata Asian Correspondente ha scritto che dopo l'arrivo al potere nelle Filippine di Rodrigo Duterte, il corso politico della nazione è cambiato molto. Le Filippine si sono allontanate dagli Stati Uniti, loro alleato tradizionale, e sempre di più si rivolgono al loro vicino settentrionale, la Cina.

    Nelle Filippine sono dislocati diversi militari americani, anche se il programma con il quale si trovano li è già terminato nel 2015.

    Ad aprile 2017, la Casa Bianca ha comunicato che Duterte ha avuto un colloquio molto amichevole con il presidente Usa Donald Trump. Duterte ha dichiarato che le controversie in USA erano legate con l'amministrazione Barack Obama.

    Tuttavia successivamente Rodrigo Duterte ha minacciato di cacciare dal paese i militari americani a causa delle tensioni nelle relazioni con gli USA. Ha esortato gli USA ad un ritiro completo delle loro truppe dalla base militare americana in una delle isole nel sud del paese.

    Sullo sfondo dei peggioramenti delle relazioni con Washington il Ministero della difesa filippino ha dichiarato che l'obiettivo di Duterte è di diversificare le relazioni internazionali del paese e di conservare l'indipendenza dagli Stati Uniti. Le forze armate delle Filippine possono sussistere senza l'aiuto militare americano, acquistando armamenti da altri paesi come Cina e Russia.

    Martedì 25 luglio, il Ministro degli esteri cinese, Wang Yi, durante la visita nelle Filippine ha dichiarato di sostenere una cooperazione sino-filippina nel settore energetico nel mar Cinese Meridionale.

    "Il trattato sulle basi militari" tra USA e Filippine è in vigore dal 1947, mentre il "trattato di mutua difesa" dal 1951. Il Pentagono ha il diritto di dispiegare le sue truppe e armamenti in 23 territori dalla superficie totale di 4000km quadrati (l'1.3% del territorio totale del paese), più quattro territori aggiuntivi, tra i quali l'aeroporto "Maktan" il quale è stato usato per il trasferimento alle forze armate degli Stati Uniti per la loro prima richiesta. L'accordo è stato firmato per una durata di 99 anni, fino al 2046, tuttavia nel 1966, su insistenza del governo filippino la data di scadenza è stata ridotta al 1991. Da allora la dimensione del territorio delle basi militari statunitensi e delle truppe nelle Filippine è costantemente diminuito.

    Tuttavia sotto la presidenza del predecessore di Duterte, Benigno Aquino III gli Stati Uniti sono riusciti a concordare una restituzione della loro base militare nella baia di Subic e la riqualificazione di altri quattro basi. Il Senato delle Filippine ha votato nel 1991 contro il rinnovo del contratto di locazione delle basi USA, e tolse il veto solo dopo che la Cina fece le sue pretese "per quasi tutto il Mar Cinese meridionale".

    Ma una volta salito al potere, Duterte ha terminato tutti i piani  di pattugliamento congiunto e di esercitazioni militari nel mar Cinese Meridionale con gli USA. Duterte ha minacciato di rompere l'accordo di difesa con Washington, nonché di collaborazione,  secondo i quali gli USA hanno il diritto di inviare soldati in alcuni basi filippine.

     

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    Relazioni Internazionali, relazioni bilaterali, relazioni, relazioni diplomatiche, Casa Bianca, Barack Obama, Donald Trump, Rodrigo Duterte, Filippine
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