11:33 19 Agosto 2018
Il motore PD-14

Il cuore dell'SSJ 100 è stato conquistato

© Sputnik . Jekaterina Biespałowa
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É ora di fare il passo decisivo verso Boeing e Airbus.

Il suo cuore di un aereo è il motore. Chi lo avvia? "Sputnik Polonia" è stata nella regione di Yaroslav presso l'azienda chiusa "Saturn" negli impianti nei quali si assemblano i motori SaM146 per l'aereo russo Sukhoi Superjet 100. E non solo per questo…

Lo stabilimento Saturn
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Lo stabilimento "Saturn"
In questo momento il risultato più importante della "Saturn"è la produzione in serie del SaM146, motore turboventola, progettato per l'aereo passeggeri Sukhoi Superjet 100 insieme alla compagnia francese "Snecma".

La "Snecma" è responsabile della cosiddetta parte "calda" del motore: il generatore di gas costituito da un compressore ad alta pressione, la camera di combustione, la turbina ad alta pressione, e anche del sistema di guida del motore (FADEC) e del meccanismo di trasmissione elettronica.

La "Saturn" produrrà la parte "fredda" del motore: la ventola, il compressore, la turbina a bassa pressione, e condurrà l'assemblaggio generale e i test del motore.

Le turbine per i motori, Saturn
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Le turbine per i motori, "Saturn"

La partecipazione di "Snecma" ha permesso alla fabbrica di porsi come produttore competitivo sul mercato mondiale. Secondo i direttori della fabbrica il SaM146 è una delle tappe sulla via verso i motori CFM56 e LEAP, con i quali sono equipaggiati il Boeing 737 e l'Airbus 320.

"La "Saturn" è uno dei principali fornitori (all'80%) delle pale per le turbine del motore CFM56, installati sui Boeing 737, e già nel 2019-2020 intendiamo diventare gli unici fornitori" dichiara Michail Berdennikov, direttore del programma SaM146.

Vladimir Stogov, il direttore dello stabilimento Saturn
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Vladimir Stogov, il direttore dello stabilimento "Saturn"
Il processo di consegna dei motori SaM146 dal momento della spedizione del motore alle prove di volo richiede non più di 10 giorni, dunque l'assemblaggio in sé richiede 4 giorni. Il lavoro si conduce in due turni, uno dalle 7 alle 17, e l'altro dalle 19 all'una di notte. Con questo ritmo di lavoro si producono 70-80 motori all'anno, più alcuni esemplari per il servizio di garanzia e per il programma di leasing.

Nella catena di montaggio vengono usate attrezzature sia russe che straniere.

"La pulizia delle parti prima della verniciatura è fatta con macchine di produzione nazionale in quanto le impostazioni standard qui non sono adatte" dichiara Vladimir Stogov, direttore della produzione.

La fabbrica "Saturn" fa parte della United Engine Corporation, la quale a sua volta fa parte della corporazione statale Rostec, che per le sue produzioni adopera la cosiddetta fabbrica "intelligente", nella quale tutti i componenti sono automatizzati e capaci di cooperare l'uno con l'altro grazie alla connesione internet. Secondo il direttore della Rostec, il lancio di una fabbrica "intelligente" a tutti gli effetti avverrà a Rybinsk entro la fine di quest'anno.

  • Il motore SaM146
    Il motore SaM146
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  • Lo stabilimento Saturn
    Lo stabilimento "Saturn"
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Il motore SaM146

"Il periodo tipico per lo sviluppo di un progetto, dall'idea all'entrata in produzione, richiedeva 15 anni" dichiara Pavel Bekher, vice direttore per lo sviluppo innovativo. "Nel caso del SaM146 il processo si è ridotto a 4-5 anni. Grazie all'information technology e dell'interconnessione tra le macchine l'avvio avviene senza la partecipazione dell'uomo.

Dunque la "Saturn" non riduce, ma al contrario prepara attivamente il personale e cerca ingegneri e specialisti con istruzione superiore. La fabbrica assume fino a 200 persone annualmente. Mentre la produzione per la prima volta è diventata redditizia.

"I ricavi dalle vendite nel 2016 ammontavano a 6,5 miliardi di rubli, mentre l'utile netto è stato di 680 milioni di rubli" ha dichiarato il direttore generale della fabbrica "Saturn" Viktor Polyakov. "Il portafoglio degli ordini è stato riempito fino al 2021 e il 60% rappresentato da "ordini sicuri". Nel 2019 prevediamo ricavi fino a 40 miliardi di rubli.

Adesso la "Saturn" partecipa al processo di produzione del motore PD-14 per gli aerei MS-21 Irkut, occupandosi in particolare della manifattura del compressore e delle turbine a bassa pressione.

Il vicedirettore dello stabilimento Saturn Viktor Polyakov
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Il vicedirettore dello stabilimento "Saturn" Viktor Polyakov

"Siamo pronti alla produzione in serie. I primi quattro complessi sono in esecuzione e sono pronti al rilascio nel 2018" ha osservato lui.

Grazie al proprio ufficio di progettazione la fabbrica viene usata per lavoare in altri progetti nel settore energetico e navale.

"Non abbiamo niente da recuperare. Siamo all'avanguardia della tecnologia. Pertanto, le imprese europee sono disposte a effettuare ordini da noi" riassume Polyakov.    

Tags:
Produzione, aereo, SSJ100, motore, Russia
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