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03:21 18 Luglio 2019
Marte

La Russia continuerà la ricerca su Marte insieme con l'Europa

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La Russia continuerà a partecipare nella ricerca su Marte insieme con gli europei. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin.

"Pianifichiamo di partecipare nella ricerca di Marte insieme con i colleghi europei. A proposito, già ne facciamo parte", ha detto il presidente durante l'incontro con gli allievi del centro per l'infanzia "Sirius".

"Non ricordo precisamente ma, secondo me, nel 2020 pianifichiamo insieme con gli europei di fare un altro tentativo (di atterraggio su Marte). Spero che ci riusciremo", ha aggiunto.

Il presidente ha spiegato che il lavoro si concentrerà successivamente sui satelliti di Marte. "Il lavoro è pianificato in termini precisi: nel 2019 il lancio e dopo alcuni anni l'atterraggio su Marte", ha sottolineato Putin.

In precedenza direttore generale dell'Agenzia spaziale europea (ESA) Jan Werner ha detto che si attende una sempre più stretta cooperazione con la Russia sulla Luna e su Marte, come pure nella bassa orbita terrestre e nello spazio profondo. Egli ha aggiunto che l'ESA ritiene Roscosmos un partner molto affidabile, con cui lavorare per decenni. Inoltre il direttore generale della Lavochkin, Sergey Lemeshevsky, ha detto che i preparativi delle missioni "ExoMars 2020" presso il cosmodromo di Baikonur avranno bisogno di più tempo.
"Exomars" è la prima cooperazione tra UE e Russia per la ricerca di vita su Marte. La prima fase della missione consisteva nel modulo orbitale europeo Schiaparelli, che ha fallito la sua missione. Nel 2020 sarà lanciato un lander che effettuerà misurazioni sul clima a lungo termine per testare i modelli esistenti dell'atmosfera del pianeta rosso.

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Tags:
Marte, Roscosmos, ESA, Vladimir Putin, Unione Europea, Russia
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