19:04 19 Aprile 2019
Conseguenze del terremoto sull'isola di Coo

Esperto sulla possibilità di altri terremoti nel mar Egeo

© AP Photo / Michael Probst
Mondo
URL abbreviato
202

Non è prevista prossimamente la ripetizione del forte terremoto nel mar Egeo vicino alle coste di Grecia e Turchia. Lo ha dichiarato a RIA Novosti il professore di geologia dell’Università di Istanbul Gelyal Senger.

Un terremoto di magnitudo 6.6 si è verificato nella notte tra giovedì e venerdì nel mar Egeo. L'epicentro è stato localizzato a 10.3 chilometri dalla citta di Bodrum, nel sud-ovest della Turchia, e a 16.2 chilometri dall'isola greca di Coo. L'ipocentro era situato alla profondità di alcune decine di chilometri.

A Coo sono morte due persone e altre 120 hanno riportato ferite di diversa entità. In Turchia non ci sono state vittime, ma 80 persone sono rimaste ferite.

"È un terremoto tipico per la regione Egea, dove passa una faglia geologica. È una delle zone sismiche più pericolose del mondo, dove si registrano spesso terremoti con magnitudo fino a 7. Data la potenza del terremoto di stanotte, non si prevede una ripetizione con la stessa magnitudo. Tuttavia bisogna attendersi altre scosse nella zona", ha detto il professore.

Egli ha aggiunto anche che la faglia nel mar Egeo non ha niente a che vedere con la faglia nel mar di Marmara per il rischio terromoti a Istanbul.

Correlati:

Turchia, terremoto di magnitudo 6.7 sulla costa sud-ovest
Soccorritori russi e Nazioni Unite: esercitazioni congiunte di reazione al terremoto
Tags:
esperto, Parere personale, terremoto, Grecia, Turchia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik