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    Analista commenta sospensione programma CIA per addestrare ribelli anti-Assad

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    La decisione del presidente Donald Trump di terminare il programma di addestramento militare e forniture di armi ai combattenti dell'opposizione armata siriana, la cui notizia è circolata su alcuni media, può essere una concessione alla Russia, tuttavia può riflettere le divergenze tra Stati Uniti e Turchia.

    Lo ha dichiarato a RIA Novosti Yezid Sayigh, analista del Centro per il Medio Oriente dell'Istituto internazionale Carnegie.

    "Potrebbe essere una concessione alla Russia. Tuttavia non è chiaro se la decisione va a toccare gli aiuti che ricevono gruppi come il "Nuovo Esercito Siriano" che operano nel sud della Siria e beneficiano del sostegno americano tramite la Giordania. E' improbabile che la decisione intacchi il sostegno ottenuto dalle Forze Democratiche Siriane" dei curdi nel nord della Siria,"- è convinto l'analista.

    "Il programma della CIA, di cui stiamo parlando, probabilmente aiuta i ribelli nel nord-ovest della Siria, ad Idlib e nella parte occidentale della provincia di Aleppo: di fatto era stato già sospeso per diverso tempo lo scorso febbraio, probabilmente gli Stati Uniti erano preoccupati dal rapporto di questi ribelli e i gruppi islamici", — afferma Sayigh.

    "La Turchia è molto coinvolta nei processi in questa regione, pertanto qualsiasi cambiamento della politica statunitense nei riguardi dei ribelli può riflettere le continue divergenze con la Turchia che vediamo in altre direzioni", — ha concluso l'analista.

    In precedenza citando delle fonti, il Washington Post aveva riferito che Trump aveva deciso di chiudere il programma della CIA per l'addestramento militare e le forniture di armi ai gruppi dell'opposizione armata in Siria che lotta contro Assad.

    La Casa Bianca non ha confermato lo stop al programma della CIA per l'opposizione siriana, ha dichiarato ai giornalisti la rappresentante della Casa Bianca Sarah Sanders.

    A sua volta dalla CIA hanno fatto sapere a RIA Novosti: "potete scrivere che ci siamo rifiutati di commentare."

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    Curdi, Geopolitica, Politica Internazionale, Opposizione siriana, crisi in Siria, Casa Bianca, Washington Post, CIA, Sarah Sanders, Donald Trump, Bashar al-Assad, Idlib, Medio Oriente, Siria, Turchia, USA, Russia
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