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    Gli astronomi trovano nuova minaccia per i pianeti vicini alle nane rosse

    © NASA. JPL-Caltech
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    Tutti i pianeti simili alla Terra vicini ad una nana rosso potrebbero essere completamente privo di atmosfera a causa dell’interazione dei campi magnetici del vento solare e il campo magnetico della stella. Ne parla un articolo pubblicato sulla rivista Astrophysical Journal Letters.

    "Il campo magnetico della Terra è come uno scudo che protegge l'atmosfera del nostro pianeta e la vita sulla sua superficie dal vento solare. Se il nostro pianeta fosse stato più vicino al Sole e costantemente bombardato dallo stesso flusso di particelle, così come il pianeta della stella TRAPPIST-1, questo scudo verrebbe presto distrutto", sostiene Cecilia Garraffo alla Harvard University (USA).
    Nel corso dell'ultimo anno, gli scienziati hanno scoperto diversi pianeti che pretendono di essere, se non il gemello della Terra, quanto meno un suo cugino. Il primo pianeta è stato trovato nella galassia più vicina a noi, Proxima Centauri, e gli altri tre nel sistema stellare TRAPPIST-1.
    Tutti questi pianeti sono accomunati dalla dimensione, dalla distanza dalla stella attorno a cui ruotano e dal fatto che questa stella sia una nana rossa.
    La Garraffo e i suoi colleghi hanno analizzato come lo scudo magnetico dei pianeti interagisce con le particelle del vento solare e il campo magnetico della stella, e hanno scoperto uno dei possibili motivi per la mancanza di vita vicino TRAPPIST-1 e altre nane rosse.
    TRAPPIST-1 e altre piccole stelle hanno campi magnetici molto forti e instabili i quali bombardano i pianeti vicini indebolendo il loro scudo magnetico. I tre pianeti simili alla Terra vicini a TRAPPIST-1 hanno uno scudo debole e gli alti livelli di radiazioni ultraviolette abbassa la probabilità di esistenza della vita su questi pianeti.
    "Non stiamo dicendo che è necessario abbandonare completamente la ricerca di vita vicino alle nane rosse. Ma il nostro lavoro e di ricerca ci dice che dobbiamo pprestare più attenzione alle stelle simili al Sole, piuttosto che alle nane rosse", afferma Jeremy Drake del team della Garraffo.

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    Tags:
    pianeta, ricerca scientifica, Astronomia, spazio
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