18:28 26 Settembre 2017
Roma+ 21°C
Mosca+ 11°C
    Russia e Cina

    Modest Kolerov: Unione Euroasiatica ha senso per la Cina solo per il transito

    © REUTERS/ Kim Kyung-Hoon
    Mondo
    URL abbreviato
    368811

    Negli ultimi giorni c'è molto entusiasmo a Mosca per la visita del leader della Cina che ha partecipato al G20.

    Ciò è dovuto al fatto che nel progetto economico globale cinese "una cintura — un percorso" — che riduce il tempo di consegna merci dalla Cina all'Europa da 45 giorni via mare a 10 giorni via di terra- la UE ripone le sue speranze, grandi almeno quanto quelle della Cina. Ma per la Cina il territorio dell'UE è interessante solo per gli asset industriali e il progetto "una cintura-un percorso", detto Opop, è il mezzo giusto per accedervi.

    Lo ha detto Modest Kolorov, parlando al corso estivo "l'Interazione dell'Unione economica Eurasiatica e l'unione Europea: la politica, l'economia, la sicurezza".

    Ha citato il parere dell'esperto Aleksandr Zapolskis sulla crisi globale, che ha esaurito i mercati nazionali, mentre la Cina ripiega sul piano d'investimento dell'Opop, con 600 miliardi di dollari per i prossimi 10-15 anni, una cifra pari a circa il 1,5 del PIL nominale della Polonia, al 3,1 del PIL della Repubblica Ceca, più del 12,2 del PIL della Bielorussia nel 2016. La Polonia considera la "via della Seta" come la possibilità di formare una squadra, sotto il suo controllo, con Lituania, Lettonia, Estonia, Ungheria, Bulgaria e la Repubblica Ceca con la Slovacchia, per il cosiddetto progetto Trimoria. 

    Se l'operazione avverrà con successo, permetterà a Varsavia di acquisire il controllo politico sul PIL totale, che sarà comparabile a quello tedesco o francese. Questo progetto cresce ancora più del progetto Mezdymoria, copia del progetto tedesco "Cuore dell'Europa". "In realtà l'imperialismo polacco non ha altra scelta che investire in questo progetto" ha detto Kolerov.

    A suo parere, il progetto "via della Seta" è nato in Cina non solo per il pompaggio delle risorse naturali del Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan, Kazakistan, Kirghizistan, ma in primo luogo, per garantire sicurezza politico-militare allo Xinjiang da potenziali minacce dall'Asia Centrale. 

    Oltre a questo percorso, per il transito dalla Cina all'UE, esistono solo due altri percorsi realistici: il primo attraversa il nord della Cina, Kazakistan, Russia, Bielorussia, Polonia e il secondo Cina del sud, Asia centrale, Iran, Turchia, Europa.

    Per quanto riguarda il percorso sud, lungo quell'asse, tutti i conflitti "immaginabili" sono già accaduti, ma non tutti sono finiti. Davanti al Kurdistan turco, c'è il Kurdistan iracheno, davanti a Tagikistan, Kirghizistan c'è l'Afghanistan, ha sottolineato Kolerov.

    "E' un percorso pieno di minacce. Per esclusione rimane un unico modo, quello attraverso la Russia" ha detto Modest Kolerov. E in questo modo dalla Cina verso l'Europa c'è l'unica via possibile per la linea di integrazione con l'Unione Europea".

    Secondo lui, la Cina, che ha interessi militari nella UE, non ha interessi coloniali in Asia Centrale.

    "La Russia e la Cina in questi giorni hanno creato un fondo di investimento per sostenere il rinnovamento del transito dalla Cina attraverso la Russia, il volume totale è di 10 miliardi di dollari. E in questi giorni Hong kong e Cina hanno scoperto il mercato di obbligazioni cinesi, il cui potenziale è stimato intorno ai 9 miliardi di dollari: un confronto eloquente" ha sottolineato Kolerov.

    Il corso estivo "l'Interazione dell'Unione economica Eurasiatica e l'Unione Europea: la politica, l'economia, la sicurezza" si svolge al centro Accademia nella regione di Leningrado dal 10 al 14 luglio. All'evento partecipano esperti e membri provenienti da diverse città della Russia, ma anche da Austria, Bielorussia, Bulgaria, Germania, Kazakistan, Italia, Ucraina, Polonia, Slovacchia e paesi Baltici. La manifestazione è organizzata dal Centro internazionale della politica regionale. I partner sono il Fondo per il sostegno della diplomazia pubblica. A. M. Gorchakov, la Fondazione russo-polacca del centro del dialogo e consenso, l'ufficio Informazioni della NATO in Russia, il programma "diplomazia pubblica dell'UE e Russia, il consolato generale del Regno dei Paesi bassi il media center russo-baltico.

    Correlati:

    Xi Jinping propone a Trump incontro tra ministri Difesa di USA e Cina
    G20, Cina e Regno Unito rafforzeranno la cooperazione bilaterale
    WSJ: Russia e Cina stanno cercando dissuadere gli USA dall’attaccare la Corea del Nord
    Tags:
    Transito, Economia, economia russa, Cina, Unione Europea, Cina
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik