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    Il presidente USA Donald Trump incontra il presidente russo Vladimir Putin al vertice G20.

    Media, Bolton: si può negoziare con la Russia solo a proprio rischio e pericolo

    © REUTERS/ Carlos Barria
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    L’incontro con Putin per Trump è stata un’esperienza inestimabile: ha avuto modo di vedere come il presidente russo gli ha mentito riguardo l’interferenza nelle elezioni statunitensi. Ne parla in un articolo sul Daily Telegraph John Bolton.

    Prima dell'incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin al G20 i media hanno fatto ogni sorta di speculazioni sul tema, scrive l'ex ambasciatore USA alle Nazioni Unite. L'incontro non è paragonabile a quello tra Gorbaciov e Reagan a Reykjavik nel 1986, tuttavia — sostiene Bolton — per Trump è stata un'esperienza inestimabile.
    "Trump ha avuto l'opportunità di vedere come Putin, guardandolo dritto negli occhi, ha mentito dicendo che la Russia non ha interferito nelle elezioni. Non sorprende che Putin lo abbia fatto, anche se in precedenza aveva avanzato l'assurda tesi, quasi offensiva, che l'interferenza sarebbe stata messa in piedi da singoli hacker", scrive Bolton.
    La bugia di Putin dovrebbe far capire a Trump cosa è per Mosca l'onestà se si tratta di interferenza nelle elezioni, accordi sulla non proliferazione delle armi nucleari o la guerra in Medio Oriente. Pertanto, secondo Bolton, si può trarre un'unica conclusione: "si può negoziare con la Russia solo a proprio rischio e pericolo".
    Per quanto riguarda le questioni specifiche, il risultato dei negoziati, secondo l'autore, hanno esacerbato i problemi esistenti: ad esempio, l'accordo su un cessate il fuoco in Siria ha sancito la vittoria della Russia e dei suoi alleati. Anche se il piano che dovrebbe andare a beneficio dei civili, in realtà, aumenta notevolmente la legittimità della presenza russa in Siria e rafforza seriamente la dittatura di Assad.
    Inoltre, le parole di Tillerson sulla questione destano maggiore preoccupazine. Se il Segretario di Stato pensa davvero di poter discutere con la Russia il futuro della Siria dopo la deposizione di Assad — sostiene Bolton — allora vuol dire che gli Stati Uniti sono tornati alle illusioni dell'amministrazione Obama, sul fatto che la Russia condivide il desiderio degli Stati Uniti di rovesciare il presidente siriano. I russi, secondo Bolton saranno d'accordo solo se Assad sarà sostituito da un altro "fantoccio russo".
    Naturalmente l'esperienza dell'incontro con Putin avrà per Trump un ruolo importante negli eventi futuri, ha assicurato Bolton.

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    Tags:
    interferenza, Negoziati, Opinione, elezioni, Trattative, Incontro, G20, Donald Trump, Vladimir Putin, USA, Russia
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