01:17 16 Ottobre 2018
Bengasi

Colonnello esercito libico racconta a Sputnik la liberazione di Bengasi

© AFP 2018 / Abdullah Doma
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Il comandante dell'esercito nazionale libico Khalifa Haftar mercoledì sera ha annunciato la completa liberazione dall’occupazione dei gruppi terroristici della città libica di Bengasi.

"Le forze armate ci hanno dato una buona notizia: Bengasi è stata liberata completamente dal terrorismo. Bengasi è liberata completamente", ha dichiarato Haftar in un video-appello pubblicato dall'ufficio stampa dell'esercito.

L'esercito libico sotto il comando del maresciallo Haftar ha condotto per due anni un'operazione per liberare Bengasi dai guerriglieri dello Stato islamico e Al Qaida. I militari adesso hanno il controllo della maggior parte delle zone della città.

Sputnik ha chiesto al colonnello dell'esercito libico Ahmed al Mismari il significato della vittoria a Bengasi.

"Anzitutto per capire quanto è importante questa vittoria bisogna sapere cosa significa Bengasi per la Libia. È la seconda città del paese ed ha sempre avuto un ruolo chiave nella politica, nell'economia e nella stabilità dello stato. La chiamano la capitale economica della Libia. I guerriglieri hanno catturato la città proprio per il motivo della sua posizione strategica nell'est del paese. Chi possiede il controllo su Bengasi può facilmente avere il controllo su tutto il paese", ha detto il colonnello.

Egli ha spiegato che l'esercito libico a Bengasi ha dovuto contrastare diversi gruppi terroristici che miravano alla disintegrazione della Libia.

"Abbiamo confitto Al Qaeda e i Fratelli Musulmani. Abbiamo mandato a monte i piani di divisione della Libia. La vittoria a Bengasi significa molto per tutti i libici. La gente si rallegra pensando che è finita la battaglia principale per il paese", ha aggiunto.

Sputnik: Perchè?

Ahmed al Mismari ha spiegato che a Bengasi i Fratelli musulmani avevano organizzato dei campi militari, per creare una vera e propria milizia. Tra i suoi ranghi c'erano molti detenuti liberati dalle prigioni libiche nel 2011. Anche Al Qaeda e le altre organizzazioni terroristiche avevano loro cambi d'addestramento a Bangasi.

"I guerriglieri hanno cercato di scappare ma non ci sono riusciti. Tutti i terroristi sono catturati o uccisi. A Bengasi ancora continuano i combattimenti. Bisogna considerare che si parla di un territorio grande e che i guerriglieri combattono per la loro vita", ha affermato al Mismari.

Martedì il rappresentante ufficiale dell'esercito nazionale libico Ahmed al Mismari ha detto che si spera di prendere sotto controllo la capitale Tripoli senza azioni armate.

Adesso in Libia ci sono due autorità statali: una nell'est a Tobruch dove opera il parlamento eletto dal popolo; l'altra nell'ovest nella capitale Tripoli dove ha sede il governo di consenso nazionale formato con l'appoggio di ONU ed Europa sotto la guida di Fayez al-Sarraj.

Le autorità della parte dell'est del paese agiscono indipendentemente da Tripoli collaborando con l'esercito nazionale libico comandato da Khalifa Haftar.

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terroristi, operazione militare, liberazione, Lotta al terrorismo, Al Qaeda, Fratelli Musulmani, Libia
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