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    Cambiamenti climatici, il Sahara si trasformerà in savana nei prossimi 100 anni

    © Foto: Jacques Taberlet
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    I margini e le regioni aride del Sahara nei prossimi cento anni si trasformeranno in savana a causa del forte aumento delle precipitazioni, associato al riscaldamento globale. Ne parla un articolo pubblicato sulla rivista Terra System Dynamics.

    "Il riscaldamento globale potrebbe causare una ricostruzione veramente radicale del clima. Nella maggior parte delle regioni del mondo provocherà siccità e ridurrà i raccolti, ma ai margini del Sahara, al contrario, la situazione migliorerà rendendoli adatti al bestiame e all'agricoltura", sostiene Jacob Schewe dell'Istituto di ricerca sul clima di Potsdam (Germania).
    Il Sahara non è sempre stato ricoperto di sabbia. In un passato relativamente recente, circa 30-50 mila anni fa era un'enorme pianura ricoperta di erba e arbusti. Nel corso di milioni di anni, dice Schewe, il Sahara si è più volte inverdito e trasformato nuovamente in deserto. Oggi il clima sta cambiando così rapidamente come allora e questo lascia pensare a Schewe e al suo collega Anders Levermann che nei prossimi cento anni i margini del Sahara torneranno a ricoprirsi di vegetazione.
    A tal fine, gli scienziati hanno creato 30 diversi modelli climatici che tengono conto dei cambiamenti delle correnti di circolazione dell'oceano ed i venti nell'atmosfera sopra l'Africa con un ulteriore aumento della temperatura media annuale.
    Circa un terzo dei modelli mostra che il Sahara riceverà circa il 40-300% in più di precipitazioni nel 2100. Di conseguenza le aree di Ciad, Niger, Mauritania, Mali e molti altri paesi africani destertici si ricopriranno di savane e foreste tropicali, e riceveranno la stessa quantità di pioggia dei paesi dell'Africa tropicale.

    Il motivo sarà il riscaldamento globale che influenzerà il carattere dei movimenti dei monsoni vicino le coste dell'Africa spostandoli verso il Sahel e il Sahara in generale. Inoltre la crescita della temperatura provocherà l'evaporazione delle acque dell'Atlantico che rinforzerà i monsoni portando più umidità verso il continente. Questo a sua volta alzerà la differenza fra le temperature sulla terraferma e l'oceano, aumentando le piogge.

    Gli scienziati pensano quindi che esiste la probabilità reale che il Sahara possa rinverdire nei prossimi cento anni, se la crescita delle temperature dell'aria e dell'acqua non si fermerà. Questi cambiamenti interesseranno la vita di più di 100 milioni di persone che abitano in Sahel e Sahara. Gli esperti dicono che i governi di questi paesi devono essere pronti per questo genere di cambiamenti radicali.

    "Ancora non sappiamo le conseguenze di questo evento perché va molto oltre la nostra ricerca. Ma immaginatevi i Sahel e Sahara verdi. La scala dei cambiamenti fa impressione. Questa regione africana diventerà il primo posto sulla Terra dove cambiamenti del genere si realizzeranno in tempi brevi", conclude Levermann.

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    Tags:
    riscaldamento globale, ricerca scientifica, Deserto, scienza, cambiamenti climatici, clima, Africa
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