00:56 22 Luglio 2018
Nave cargo per il gas naturale liquefatto

Media: senza la politica anti-russa gli USA non potrebbero vendere gas all’UE

© AP Photo / Koji Sasahara, File
Mondo
URL abbreviato
382

L’idea degli USA di sostituire in Europa il loro gas naturale liquefatto al gas russo ha una forte connotazione politica. Ne ha parlato il direttore del Fondo nazionale di sicurezza energetica (NESF) Konstantin Simonov in un’intervista ai media russi.

Simonov sostiene che molto probabilmente lo stesso presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non considera l'esportazione di energia americana ai paesi europei come strumento politico di pressione sulla Russia. Tuttavia questo passo in ogni caso avrà ripercussioni sia sulle elite degli Stati Uniti, sia in Europa.
"Sono sicuro che Trump promuoverà attivamente il mercato dell'LNG americano. Su questo piano egli è più simile ad un commesso viaggiatore, che ad un politico: ovunque arriva offre tutti i prodotti. Armi all'Arabia Saudita; gas all'Europa", ha detto l'esperto.
Allo stesso tempo, ha espresso dubbi sul fatto che Trump colleghi questo affare con la politica, dal momento in cui il gas naturale liquefatto americano sarà offerto come alternativa a russo. Tuttavia il presidente americano non ha bisogno di formulare nuove strategie, poiché si tratta di una politica che Washington promuove da tempo.
"Tutti i progetti di abbandono dell'energia russa sono associata esclusivamente con questa fobia, che è stata artificialmente impiantata nelle loro teste. Così ora Trump trova il terreno ben preparato", sostiene Simonov.
Prima che gli Stati Uniti iniziassero a pensare ai grandi progetti connessi con il GNL, perseguivano l'idea della diversificazione in Europa. Pertanto, in ogni caso, Washington tratterà le esportazioni di GNL nei paesi europei non come una questione politica, ma come un progetto puramente economico.
Se, ad esempio, prendessimo in considerazione il prezzo del gas in borsa, il prezzo della consegna ai terminali, la liquefazione, il trasporto, e altri indicatori per confrontarli con il prezzo del gas russo nel 2016 e del GNL negli Stati Uniti, si ottiene una differenza del 60-80% a favore della Russia.
"Perfino se supponiamo che il costo del gas degli Stati Uniti si dovesse ridurre, abbiamo ancora una finestra di opportunità per ridurre il prezzo. Ma è chiaro che questo porterà alla perdita di entrate. Ma se stiamo parlando di quota di mercato, siamo in grado di mantenere per lungo tempo la riduzione del prezzo, perché abbiamo una tale possibilità, mentre gli americani non ce l'hanno", crede Simonov.

La stessa situazione si osserva con le questioni dell'energetica alternativa e il riscaldamento globale. Secondo Konstantin Simonov, l'energetica verde non può essere comparata in efficacia con quella tradizionale e non permette di vincere la corsa economica perché necessita di sussidi enormi.

Per questo Washington promuove sul mercato europeo il suo costoso gas, sostendo che importarlo dalla Russia può essere pericoloso. Con lo stesso motivo si è promossa l'idea della diversificazione per quale bisogna pagare. L'esempio lampante è la Polonia che compra il gas del Qatar che costa due volte più di quello russo.

L'esperto ha anche sottolineato che in questo contesto la figura di Trump sembra abbastanza interessante, perché in Europa è intesa come uno schiaffo. I leader europei dicono apertamente che Trump è un equivoco. Sorge la domanda: vale la pena comprare il gas da Trump? È più sicuro delle forniture russe? Secondo l'esperto, la questione dell'alternativa al gas russo non ha mai avuto una risposta concreta.

Trump ha già avviato l'uscita degli Stati Uniti dall'accordo di Parigi e sta realizzando altre misure che in Europa sono considerate inaccettabili. Se alla Polonia e ai Paesi Baltici questo non sembra essere un problema, Simonov è convinto che per Francia e Germania sará un argomento serio.

Correlati:

Putin: la Russia diventerà il principale produttore di GNL del mondo
Polonia spera di ridurre import gas russo a favore del gas liquefatto USA
Russia, Putin: pronti a fornire gas a partner di Europa sudorientale
Gazprom: nuove sanzioni antirusse minacciano consegne di gas in Europa
Tags:
esportazione, politica, GNL, Energia, gas, Europa, USA, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik