23:03 03 Marzo 2021
Mondo
URL abbreviato
20152
Seguici su

Gli Stati Uniti sono preoccupati dalle attività del centro umanitario russo-serbo nella città di Niš. Il vice premier russo Dmitry Rogozin ha commentato le preoccupazioni degli USA.

In una recente intervista con Sputnik il vice premier Dmitry Rogozin ha commentato ironicamente le preoccupazioni degli USA per quanto riguarda il “centro di spionaggio russo" nella città serba di Niš:

"Sì, nel centro ci sono un paio di gatti e diversi cani che abbaiano talmente forte che si possono sentire in Kosovo. E quattro impiegati civili vicino all'età pensionabile. Tutto questo pone una minaccia colossale alla sicurezza nazionale americana".

Ricordiamo, a metà giugno, il vice assistente segretario dell'ufficio europeo e euroasiatico USA, Hoyt Brian Yee, in un discorso al Senato degli Stati Uniti ha espresso preoccupazione per le attività del centro umanitario russo-serbo a Niš.

"Se la Serbia permetterà alla Russia di istituire un centro di spionaggio, perderà il controllo su parte del suo territorio" dice Yi.

Il corrispondente di "Sputnik" Senka Milos è andato a Niš e ha scoperto che Dmitriy Rogozin non aveva ragione: non ci sono i gatti; sono stati tutti cacciati da un bel pastore belga, Alpa, la quale è stata donata pochi mesi fa al Centro dai pompieri serbi.

  • Un pastore belga, Alpa
    Un pastore belga, Alpa
    © Sputnik . Сенка Милош
  • Un pastore belga, Alpa
    Un pastore belga, Alpa
    © Sputnik . Сенка Милош
  • Un pastore belga, Alpa
    Un pastore belga, Alpa
    © Sputnik . Сенка Милош
  • Un pastore belga, Alpa
    Un pastore belga, Alpa
    © Sputnik . Сенка Милош
  • Un pastore belga, Alpa
    Un pastore belga, Alpa
    © Sputnik . Сенка Милош
1 / 5
© Sputnik . Сенка Милош
Un pastore belga, Alpa

Il personale fa notare: anche se Rogozin era sarcastico, molti hanno davvero pensato che all'interno del Centro si trova un piccolo zoo. E hanno anche iniziato a chiamare dalla società per la protezione degli animali, dicono, che date regolarmente da mangiare agli animali domestici?

"Ho la sensazione che il signor Rogozin sia davvero convinto che abbiamo bisogno di altri cani. Potrebbe donarci un cane, che ci aiuti nelle operazioni di ricerca e salvataggio e in tutto quello che facciamo nel centro? Tutti sanno che i cani sono estremamente utili e nel nostro caso, un altro paio di cani ci farebbero comodo" ha detto a Sputnik il direttore serbo del Centro di Bojan Glamoclija.

Tuttavia, Alpa sa fare bene il suo lavoro e nel tempo libero si occupa attivamente di "spionaggio". La sua missione è di attirare l'attenzione dei soccorritori in caso di ritrovamento persone vive sotto terra o sotto le macerie.

Alpa trascorre la maggior parte del tempo con il soccorritore Andrey Dikonov. Il cane è stato assegnato al soccorritore dal gruppo precedente. Infatti gli esperti russi lavorano a Nis lavorano in gruppi che cambiano ogni tre mesi.

Andrey Dikonov a Mosca ha lavorato molto con i cani e gli addestratori, e spesso ha ricoperto il ruolo di "vittima", cioè la persona che il cane deve trovare sotto le macerie.

"Quando si è verificato il crollo di un tetto in un parco acquatico a Mosca (nel 2014), ho visto per la prima volta il lavoro dei cani. Prima non credevo che fosse possibile. Ci fidiamo molto dei nostri amici a quattro zampe, perché a volte anche i dispositivi ad alta tecnologia di cui disponiamo non sono abbastanza, mentre con l'aiuto dei cani il successo è garantito" dice Andrey Dikonov.

Dikonov ha detto che non ha mai visto dei gatti nel centro, come, del resto, estranei di dubbia provenienza. Questo perché Alpa anche se è pronta a venire in aiuto a qualsiasi abitante della penisola balcanica che si trova in difficoltà, prima di tutto è un cane che protegge la tua casa.

Correlati:

I nuovi armamenti della Serbia
Serbia, Miloradovic: Aspettiamo a breve visita ministro difesa russo
Ex presidente Serbia dichiara stabilità rapporti con Russia
Russia, ministero esteri commenta accuse occidentali a centro umanitario in Serbia
Serbia, DSS: presidente Vucic viola costituzione con direttive su politica estera
Tags:
Spionaggio, Politica, politica, Politica americana, Centro umanitario russo-serbo, Senato degli USA, Dmitry Rogozin, Serbia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook