02:48 07 Agosto 2020
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Il direttore dell'osservatorio tunisino per i diritti umani Mustafa Abdel Kabir ha scritto sul suo blog che il numero di casi di compravendita di persone in Libia negli ultimi anni è aumentato. A suo parere questo fenomeno minaccia la sicurezza nazionale e contribuisce alla diffusione del terrorismo in tutta la regione.

Il direttore dell'osservatorio libico per i diritti umani Nesr al Hauari ha dichiarato a Sputnik, che le parole del suo collega tunisino sulla situazione attorno ai profughi e alla tratta di esseri umani corrispondono alla realtà.

"I gruppi nella parte occidentale del Paese sono realmente impegnati nella tratta di esseri umani. Le vittime sono i migranti e profughi che vogliono andare in Europa. Restano temporaneamente nei campi profughi clandestini, dove poi uomini armati li trasferiscono in Europa sui barconi. Il 90% delle navi con a bordo i migranti affondano per il sovraccarico. Ad esempio su una barca progettata per 50 passeggeri vengono fatte salire 400 persone. Pertanto ogni giorno il mare restituisce i corpi di questi disperati. La Libia è diventata il centro di smistamento della tratta di essere umani,"- ha detto al Hauari.

Secondo lui, tutto questo avviene per la mancanza di un governo forte capace di mettere ordine una volta per tutte. I ribelli commettono questi crimini alla luce del sole e tutti lo sanno. Forse i militanti di questi gruppi sono coinvolti nell'organizzazione degli attacchi terroristici in Europa.

"Non c'è nessun governo e nessun esercito in grado di mantenere il controllo dei confini libici, in particolare nel sud e nel mare. Solo il confine con l'Egitto e la Tunisia può considerarsi in parte protetto, in effetti la Libia confina con sei Paesi,"- ha osservato Nesr al Hauari.

La maggior parte dei migranti che arrivano in Europa provengono dai Paesi poveri dell'Africa nera e dalla Siria.

"I Paesi europei dovrebbero aiutare questi Paesi a risolvere le crisi e il problema della povertà. In fondo sono ex colonie occidentali. Sono state sfruttate e svuotate delle ricchezze, ma non è stato fatto nulla per migliorare la vita delle persone che ci vivono," — ha concluso al Hauari.

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Tags:
Diritti Umani, Immigrazione, profughi, Migranti, Società, Crisi dei migranti, Mar mediterraneo, Africa, Libia
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