14:40 18 Agosto 2017
Roma+ 29°C
Mosca+ 26°C
    Bandiere del Kurdistan

    Iraq, il Kurdistan non vede alternativa all’indipendenza

    © AFP 2017/ FABRICE COFFRINI
    Mondo
    URL abbreviato
    356025

    Il Kurdistan è insoddisfatto della collaborazione con Baghdad, per questo sceglierà l’indipendenza. Lo ha dichiarato a RIA Novosti il ministro degli Esteri curdo Falah Mustafa.

    Il Kurdistan è diventato regione autonoma dopo la caduta di Saddam Hussein e nel 2005 ha adottato una nuova costituzione, sollevando la questione dell'indipendenza. Tuttavia, a sostegno dell'integrità territoriale dell'Iraq si sono schierati Stati Uniti, Germania, Turchia, Iran e altri paesi.

    "Aspiravamo ad una vera e propria partnership, ma Baghdad l'ha sempre respinta… In 14 anni abbiamo imparato a credere che sia impossibile diventare veri e propri partner", ha detto Mustafa.
    Secondo il ministro, la rappresentanza curda nelle strutture di potere dell'Iraq resta insufficiente e il governo sciita di Baghdad ha messo loro e i sunniti da parte.
    "Vogliamo trovare un'alternativa, e questa alternativa è il referendum per l'indipendenza per porre fine a queste relazioni improduttive", ha aggiunto Mustafa affermando che il Kurdistan iracheno indipendente è pronto a diventare un "buon vicino" di Baghdad.

     

    Correlati:

    Iraq, Turchia: referendum indipendenza Kurdistan è errore terribile
    Lavrov e il Primo Ministro del Kurdistan iracheno hanno discusso della situazione in Siria
    Russia-Kurdistan, Putin incontra Barzani a margine dello SPIEF
    Tags:
    Referendum, Indipendenza, relazioni, Kurdistan, Iraq
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik