12:39 22 Settembre 2018
Bandiere del Kurdistan

Iraq, il Kurdistan non vede alternativa all’indipendenza

© AFP 2018 / FABRICE COFFRINI
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Il Kurdistan è insoddisfatto della collaborazione con Baghdad, per questo sceglierà l’indipendenza. Lo ha dichiarato a RIA Novosti il ministro degli Esteri curdo Falah Mustafa.

Il Kurdistan è diventato regione autonoma dopo la caduta di Saddam Hussein e nel 2005 ha adottato una nuova costituzione, sollevando la questione dell'indipendenza. Tuttavia, a sostegno dell'integrità territoriale dell'Iraq si sono schierati Stati Uniti, Germania, Turchia, Iran e altri paesi.

"Aspiravamo ad una vera e propria partnership, ma Baghdad l'ha sempre respinta… In 14 anni abbiamo imparato a credere che sia impossibile diventare veri e propri partner", ha detto Mustafa.
Secondo il ministro, la rappresentanza curda nelle strutture di potere dell'Iraq resta insufficiente e il governo sciita di Baghdad ha messo loro e i sunniti da parte.
"Vogliamo trovare un'alternativa, e questa alternativa è il referendum per l'indipendenza per porre fine a queste relazioni improduttive", ha aggiunto Mustafa affermando che il Kurdistan iracheno indipendente è pronto a diventare un "buon vicino" di Baghdad.

 

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Referendum, Indipendenza, relazioni, Kurdistan, Iraq
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