03:01 25 Settembre 2020
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Gli esperti di Rosneft, dopo una perforazione esplorativa lungo le coste della penisola di Hara-Tumus, della baia del mare di Laptev, nel mare Orientale Artico, hanno scoperto che il luogo è pieno di petrolio.

Rosneft è una compagnia pioniere per i giacimenti offshore nell'Artico orientale. "Durante il processo di perforazione alla Centrale Olginskaya-1,  lungo le coste della penisola di Hara-Tumus. nella baia del mare di Laptev, abbiamo effettuato un triplo carotaggio in profondità, da 2305 fino 2363 metri, ciò ci ha mostrato alta saturazione di petrolio. Sulla base delle prime ricerche, è possibile concludere il ritrovamento di un nuovo giacimento di petrolio, con una quantità di risorse potenziale che aumenta man mano e in qualsiasi momento, mentre continuiamo le operazioni di perforazione" si legge nel comunicato. 

"La presenza di idrocarburi e la conferma geologica del modello sviluppato dagli esperti di Rosneft permette alla Rosneft di essere considerata pioniere per i giacimenti offshore  dell'Artico" continua il comunicato. 

La licenza per lo sviluppo del pozzo risale a novembre 2015. La società dal 3 aprile 2017 ha iniziato la perforazione alla Centrale Olginskaya-1.

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Tags:
estrazione petrolio, Caso petrolio, Rosneft, Artico
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