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    Gay pride a Kiev

    Kiev: i nazionalisti hanno bloccato le strade per impedire la marcia LGBT

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    I nazionalisti di Kiev hanno bloccato le vie centrali della capitale ucraina, per evitare lo svolgimento della Marcia per i diritti LGBT.

    Lo riferisce l'agenzia di stampa Ukrainskie Novosti, citando il comunicato stampa del segretario del Pravy Sektor Artem Skoropadsky su Facebook.

    "I nazionalisti di molte organizzazioni hanno bloccato Parco Shevchenko, strada Vladimir e Dom Ucitelya, per non permettere lo svolgimento del gay pride a Kiev" ha detto Skoropadsky.

    La "Marcia per la parità" era in programma a Kiev il 18 giugno. Come riportato dall'organizzazione sociale KievPride, organizzatrice della marcia, all'evento si prevede la partecipazione di circa 5mila persone. La polizia in questo giorno prevede di rafforzare le misure di sicurezza. Amnesty International ha chiesto di garantire la sicurezza per la "Marcia per la parità" a Kiev. Le Nazioni Unite hanno detto di essere preoccupate per l'atteggiamento negativo verso la comunità LGBT in Ucraina, esprimendo la speranza che la parata si svolga tranquillamente.

    I rappresentanti della comunità LGBT hanno compiuto azioni a Kiev e in altre città dell'Ucraina, nel corso delle quali i sostenitori per i diritti delle minoranze sessuali sono entrati in conflitto con chi gli era avverso. Nel mese di giugno 2015 alla "Marcia per la parità" a Kiev, a cui hanno partecipato circa 300 persone, durante gli scontri sono rimasti feriti 11 agenti di polizia e alcuni partecipanti. Alla marcia nel 2016 è stato picchiato un partecipante.

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    Tags:
    Manifestanti, Gay pride, Kiev
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