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    L'osservatorio Spektr RG vi aiuterà a trovare i buchi neri

    © flickr.com/ Stuart Rankin
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    Circa tre milioni di buchi neri possono essere individuati e tracciati con l'aiuto dell'osservatorio orbitante Spektr-Rentgen-Gamma.

    L'osservatorio orbitale astrofisico RG è stato progettato per esplorare l'universo con i raggi gamma e i raggi x. Si prevede che sarà avviato a marzo 2018 con il razzo Proton-M nel punto Lagrange L2, dove sarà bilanciato dalla gravità della Luna e della Terra, e sarà il primo mezzo russo di questo tipo in orbita, nonostante il suo lancio, dal 2014, è stato più volte rinviato. 

    Nel Giorno della Russia il presidente Vladimir Putin, come vuole la tradizione, nella sala san Giorgio al Cremlino, ha consegnato dei premi.

    Russia e Roscosmos tra un anno, prevedono di lanciare l'osservatorio spaziale Spektr, con un "obiettivo apparentemente semplice: creare una mappa dettagliata di tutto l'universo, con milioni di fonti"  ha detto ha detto l'accademico Rashid Sjunjaev.

    "Uno degli obiettivi è scoprire in cielo almeno tre milioni di buchi neri supermassicci. Li metteremo su una mappa e la gente saprà, per esempio, qui, qui e qui ci sono dei buchi neri" ha spiegato lo scienziato, che ha detto che uno dei telescopi per l'osservatorio è stato prodotto in Germania, il secondo in Russia, dal centro nucleare di Sarov.

    "Entrambi questi telescopi sono nelle officine di Lavochkin a Khimki, in attesa che vengano effettuati gli ultimi controlli, quando il satellite raggiungerà il punto di Lagrange, sole, terra e luna saranno sempre allo stesso lato del satellite".

     

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    Lancio, Russia, Spazio
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