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    Lavrov: attività NATO presso confine russo sono destabilizzanti

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    Le attività della NATO al confine con la Russia rappresentano un fattore di destabilizzazione, ha detto il Ministro degli esteri russo Sergey Lavrov.

    "L'intensificazione delle attività della NATO nelle regioni al confine del nostro paese rimagono un grave fattore di destabilizzazione" ha detto il Ministro russo in una conferenza stampa a Mosca.

    Secondo lui "invece di fare dichiarazioni unilaterali, come fanno i nostri colleghi della NATO, proponiamo al consiglio Russia-NATO di condurre una seria discussione sullo stato attuale delle cose nel campo della sicurezza politico-militare".

    In precedenza i paesi baltici e la Polonia hanno più volte dichiarato della presunta minaccia russi, anche se a Mosca hanno più volte sottolineato che la Russia non attaccherà mai nessun paese della NATO. Secondo il Ministro la NATO è ben cosciente dell'assenza di una vera minaccia da parte di Mosca, e che la usano come scusa per ammassare ulteriori mezzi militari e battaglioni al confine con la Russia.

    Al summit di Varsavia nel 2016 l'alleanza ha preso la decisione di schierare in Lettonia, Estonia e Polonia su richiesta di questi paesi dei battaglioni internazionali a rotazione. Dunque è stato deciso che la base del battaglione di stanza in Lettonia sarà il Canada, in Lituania la Germania, in Estonia la Gran Bretagna e in Polonia gli Stati Uniti.

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    Tags:
    NATO, Presenza militare NATO, Dislocazione truppe NATO, Esercitazioni NATO, NATO, Sergej Lavrov, Paesi Baltici, Europa, Russia
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