06:55 29 Ottobre 2020
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Il capo dell'agenzia nazionale francese per la sicurezza dei sistemi informativi, la ANSSI, Guillaume Pupar, ha detto che non ci sono tracce di hacker russi al quartier generale della campagna Macron.

Lo riferisce l'agenzia Associated Press. Secondo il dirigente, l'attacco hacker è stato "così privo di specificità e così semplice, che poteva farlo quasi chiunque". Egli ha sottolineato che per tale semplicità "è possibile immaginare che l'attacco possa essere stato commesso da un uomo solo".

Tuttavia, il capo dell'ANSSI ha detto che non ci sono prove che dietro l'attacco hacker ci sia il gruppo russo APT28, accusato, in particolare, dell'intervento in elezione in USA.  Macron durante la campagna presidenziale ha dichiarato di attacchi subiti dal suo quartier generale da parte di hacker russi, non mostrando alcuna prova del coinvolgimento russo.

Accuse agli "hacker russi", sempre nel corso delle elezioni, risuonano periodicamente dalla bocca dei politici occidentali, tuttavia, senza alcuna prova. Con simili dichiarazioni si sono espressi i rappresentanti del Partito Democratico USA, perdendo le elezioni presidenziali e anche il presidente francese, Emmanuel Macron.

La Russia ha ripetutamente smentito le accuse dei servizi segreti americani sul tentativo di influenzare le elezioni americane e il portavoce del presidente Peskov ha definito queste accuse  "assolutamente infondate". Il ministro degli Esteri Serghej Lavrov, parlando della presunto intervento russo alle elezioni americane, francesi, tedesche, ha detto che non ci sono prove.

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Tags:
Attacchi hacker, Emmanuel Macron
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