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11:33 22 Agosto 2019
NASA Mars Rover Curiosity

NASA: la vita su Marte potrebbe essere esistita più a lungo di quanto ritenuto

© NASA . JPL-Caltech
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Il rover Curiosity ha trovato degli insoliti depositi di sabbia sul monte Sharp, i quali indicherebbero che sul pianeta in passato l’acqua allo stato liquido è esistita per molto più tempo di quanto ritenuto fino ad oggi, si legge nell’articolo pubblicato nel giornale Geophysical Research Letter.

"Oggi sappiamo che il cratere Gail in passato è stato un lago, il quale conteneva acqua potabile. Dall'altro lato però non sappiamo per quanto tempo possa esserci stata la vita al suo interno. La nostra ultima scoperta suggerisce che anche quando il lago evaporò completamente, nel suolo di Marte rimasero notevoli riserve di umidità,  il che aumenta le possibilità di dell'esistenza di vita su Marte" spiega Jens Frydenvang dell'università di Copenhagen.

All'inizio di febbraio 2013 Curiosity con l'aiuto di una trivella ha scavato una pietra liscia, situata in una valle alla quale è stato dato il nome "John Klein". Lo studio dei campioni della "polvere della pietra" ha dimostrato che le condizioni in passato su Marte erano favorevoli per l'esistenza di microrganismi.

Dopo due anni John Grotzinger, il direttore della missione Curiosity, e i suoi colleghi hanno dimostrato che sul fondo del cratere Gale in passato ci sono stati dei laghi "permanenti", non evaporati per centinaia di migliaia di anni. Ciò ha confermato la possibilità della nascita della vita in queste acque.

Frydenvang e i suoi colleghi hanno scoperto che l'acqua nel cratere di Gale potrebbe essere esisistita molto più a lungo di quanto membri del gruppo scientifico Curiosity avessero stabilito, richiamando l'attenzione su una foto, scattata dal rover sull'"altopiano di Naukluft" sulla vetta del monte Sharp all'inizio del 2015.

In queste immagini, gli scienziati hanno notato delle insolite spaccature nelle rocce piene di un materiale bianco sconosciuto, simile ad una roccia sedimentaria originata dall'erosione dell'acqua. Fino ad ora gli scienziati  pensavano che l'altopiano di Naukluft si era formato nell'epoca "senz'acqua" di Marte, e quindi la scoperta di queste venature ha spinto il gruppo scientifico di Curiosity a studiare la loro composizione "sparando" esse con l'aiuto del cannone laser ChemIn e dello spettrometro APXS.

É risultato che le spaccature nella roccia erano riempite con una sabbia fine, finita li insieme all'acqua la quale periodicamente riempiva il suolo e le crepe nelle rocce nel cratere di Gale quando Marte non era più in grado di sostenere l'esistenza "permanente" dei laghi.

Tracce di tali sabbie, come sottolineano gli scienziati, si trovano su quasi tutto l'altopiano di Naukluft e nelle più alte regioni del monte Sharp ad un'altezza di poche decine di metri da quella linea dove finisce l'era dell'"acqua" di Marte.

Questo significa che l'acqua liquida sia esistita su Marte e per lungo tempo prima che il pianeta rosso perdesse i suoi oceani. Di conseguenza è possibile che la vita su Marte è esistita molto più lungo che per un miliardo di anni come "evidenziano" i geologi e gli scienziati.

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Tags:
Marte, vita, Marte, extraterrestre, Esplorazione dello spazio, NASA, Marte, Terra
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