06:41 16 Luglio 2018
Migranti

“Medici senza Frontiere” accusa autorità della Libia di intimidire i migranti

© REUTERS / Marina Militare
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L’organizzazione non governativa “Medici senza Frontiere” ha accusato le autorità libiche che la guardia costiera intimidisce i migranti e li mette in pericolo durante lo svolgimento delle operazioni di soccorso nel Mediterraneo.

"Nel corso delle operazioni di salvataggio nel Mediterraneo il 23 maggio la guardia costiera libica si è avvicinata ai barconi carichi di migranti, intimidendoli sparando in aria, il che ha messo in pericolo le vite delle persone e ha creato il caos" si legge nel messaggio sul sito ufficiale dell'organizzazione.

Sono stati testimoni dell'incidente il personale di "Medici senza Frontiere" e i volontari dell'organizzazione SOS Méditerranée.

Inoltre secondo MSF, la guardia costiera ha sottratto agli immigrati i cellulari, denaro e altri oggetti personali.

L'organizzazione ha invitato il governo italinao e le autorità dell'UE a sospendere l'assistenza alle autorità libiche a causa dell'incidente.

L'Europa sta vivendo la peggiore crisi migratoria dopo la seconda guerra mondiale, causata dai conflitti e dalla crisi economica nei paesi del Medio Oriente e dell'Africa settentrionale. La scorsa settimana l'Organizzazione internazionale per le migrazioni ha comunicato che quest'anno attraverso le rotte marittime sono giunti in Europa 54 000 rifugiati, e 1316 persone sono morte nel tentativo di attraversare il Mediterraneo.

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