01:41 25 Novembre 2020
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Mosca sta pensando alle possibili misure di ritorsione per la confisca delle proprietà diplomatiche russe negli Stati Uniti, prevista dalle sanzioni imposte dall’amministrazione Obama nel dicembre 2016. Lo ha dichiarato in un’intervista a Ria Novosti il consigliere del’ambasciata russa negli USA Denis Gonchar.

Il diplomatico russo ha spiegato che tale decisione sarebbe collegata anche al ritardo con cui la Russia sta rispondendo alla richiesta di Washington di un lotto di terreno a San Pietroburgo dove costruire la nuova sede del consolato generale degli Stati Uniti. Tuttavia Gonchar considera inadeguato questo approccio "perché in Russia agli Stati Uniti non è stato sottratto nulla che gli appartenga per diritto".

Egli spera quindi che le due parti possano risolvere la questione in modo costruttivo. "In caso contrario saremo costretti a rispondere con le misure adeguati secondo il principio di reciprocità e le norme diplomatiche", ha detto Gonchar.

Alla fine di dicembre dello scorso anno l'amministrazione Obama ha introdotto nuove sanzioni contro la Russia per la presunta interferenza nelle elezioni presidenziali statunitensi. Queste includono anche la confisca di due complessi residenziali a New York e a Washington di proprietà dell'ambasciata.

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Misure, ambasciata, Sequesto beni russi, Russia, USA
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