02:11 26 Settembre 2017
Roma+ 16°C
Mosca+ 11°C
    Marine Le Pen

    C'era un piano segreto delle autorità francesi in caso di vittoria di Le Pen

    © Sputnik. Ramil Sitdikov
    Mondo
    URL abbreviato
    102739530

    Un certo numero di alti funzionari francesi aveva preparato un piano segreto in caso di vittoria di Marine Le Pen alle elezioni presidenziali, scrive il quotidiano L'Obs, citando fonti anonime.

    Il piano non aveva un nome e non è stato scritto. Il suo obiettivo era quello di non permettere l'instabilità e gravi incidenti in caso di vittoria di Le Pen alle elezioni presidenziali in Francia. "La priorità principale era di mantenere la pace nella società, nel pieno rispetto di tutti i requisiti costituzionali" ha detto L'Obs. 

    Gli autori del piano temevano grandi agitazioni sociali in caso di vittoria di Le Pen. Le forze dell'ordine, prima del secondo turno delle elezioni, avevano messo in guardia su possibili scontri contro la folla, si legge nell'articolo. Secondo il piano, il primo ministro Bernard Kaznev, in caso di vittoria di Le Pen, non si sarebbe dimesso e con l'aiuto del Parlamento, sarebbe stato pronto a risolvere la crisi. Una mossa simile è in linea con la tradizione di un paese non costituzionale, il presidente può nominare, non far dimettere il premier, ricorda il giornale. Inoltre il nome di Kaznev, ricorda il quotidiano Le Figaro, non c'era ancora ad aprile. Quindi, questo piano era per allontanare la Le Pen dal potere, per rispondere alla crisi nel paese in caso di vittoria del Front National.

    Le elezioni presidenziali in Francia si sono svolte il 23 aprile e 7 maggio, ha vinto il candidato di En Marche,  Emmanuel Macron.

    Correlati:

    Il padre di Marine Le Pen ha spiegato le ragioni della sconfitta alle elezioni
    Francia: Macron presidente, Le Pen riconosce sconfitta e si congratula con rivale
    Primi exit poll sul voto dei francesi all'estero: Macron in vantaggio su Le Pen
    Tags:
    Marine Le Pen, Francia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik