07:19 19 Ottobre 2017
Roma+ 11°C
Mosca+ 6°C
    U.S. President Donald Trump gives a thumbs up as he hosts a CEO town hall on the American business climate at the Eisenhower Executive Office Building in Washington, U.S., April 4, 2017

    Un attacco alla Nord Corea può evitare a Trump l'indagine sulle relazioni con la Russia

    © REUTERS/ Kevin Lamarque
    Mondo
    URL abbreviato
    214640519

    Intorno a presidente Donald Trump si addensa un incubo politico e i suoi colleghi di partito hanno già discusso della possibilità di un cambio di potere alla Casa Bianca.

    Per uscire da questa situazione Trump può usare un attacco preventivo contro la Corea del Nord, distogliendo l'attenzione da ciò che sta accadendo negli USA come ha già fatto due volte: prima con l'attacco aereo in Siria, e poi in Afghanistan, salendo di 10 punti nell'indice di gradimento. 

    Questa iniziativa potrebbe concludersi con un conflitto armato, a differenza dei tempi della presidenza di Bill Clinton o dall'amministrazione di George W. Bush, quando con la Corea del Nord è stato stipulato un contratto di fornitura di petrolio per la costruzione di due reattori ad acqua leggera, in cambio della chiusura del reattore nucleare di Yongbyon.

    Ma il nuovo capo della Casa Bianca ha dichiarato che gli ex presidenti — Bill Clinton, George w. Bush e Barack Obama — non hanno fatto abbastanza per il problema della Corea del Nord, e quindi ora gli americani dovrebbero temere l'inizio di una guerra nucleare. Dopo che la Corea del Nord ha effettuato nella notte del 14 maggio il lancio di un missile balistico Kvason 12, nei pressi della città di Kuson, e ha detto che "è in grado di trasportare una pesante testata nucleare", gli USA hanno inviato nella penisola coreana una seconda portaerei, la USS Ronald Reagan, che terrà lì esercitazioni congiunte con l'aviazione del gruppo guidato dalla USS Carl Vinson, che a metà aprile si è avvicinata alle coste. Queste manovre militari per gli esperti sono una preparazione al futuro "impatto preventivo". 

    Come scrive il quotidiano giapponese Nikkei, il dispiegamento di forze statunitensi per colpire la Corea del nord è quasi completato. Circa 300 missili americani sono pronti a colpire gli obiettivi chiave della Corea del Nord, cinque volte in più di quanti ne sono stati impiegati ad aprile sulla Siria. Secondo Kyodo, Trump all'inizio di aprile ha promesso di consultarsi con il Giappone prima dell'attacco alla Corea del Nord.

    Se non si palesa il momento giusto per lo svolgimento di un attacco missilistico, Washington deve ottenere l'approvazione di Tokyo. Una fonte ha detto che "i militari americani considerano la situazione attuale come l'ultima occasione per Pyongyang di smantellare il programma nucleare".

    La fonte del giornale Nikkei ha precisato che i primi obiettivi dei missili, probabilmente, saranno gli impianti di arricchimento dell'uranio e i bunker sotterranei. La loro posizione è stata calcolata dal Pentagono grazie alla simulazione di un attacco aereo, per cui Pyongyang è stata costretta a utilizzare un sistema di emergenza di comunicazione, intercettata dagli USA. Sull'imminente conflitto con la Corea del Nord in USA se ne parla come uno scenario reale. 

    Alla fine di aprile, il presidente Donald Trump ha dichiarato apertamente che esiste la possibilità di "conflitto su larga scala" con la Corea del Nord e che la casa Bianca sta valutando tutte le opzioni di risposta a una minaccia militare da parte di Pyongyang. Dopo 100 giorni di permanenza in carica alla presidenza, Trump ha detto all'agenzia Reuters che "sicuramente c'è la possibilità di un conflitto con la Corea del Nord. Vorremmo risolvere i problemi diplomaticamente, ma è molto difficile" ha spiegato.

    Il segretario di stato USA Rex Tillerson ha ammesso, parlando di un eventuale fallimento dei tentativi di limitare il programma nucleare della Corea del Nord, che potrebbero verificarsi "conseguenze catastrofiche" perché la capacità della Corea del Nord di colpire l'America è solo questione di tempo. Quindi "è necessario reagire, mentre la Corea del Nord non ha iniziato ad operare". Non ha escluso alcuna possibilità di reazione, anche militare.

    Il Ministero della Difesa americano ha approvato l'assegnazione di quasi 8 miliardi di dollari per il rafforzamento della presenza americana nella regione dell'Asia-Pacifico. In questo modo, l'intensificazione militare del Pentagono ai confini della Corea del Nord aumenterà e i soldi saranno spesi per l'ammodernamento delle infrastrutture militari in questa regione, per lo svolgimento di esercitazioni e distribuzione di nuove forze e navi.

    In Russia queste azioni delle autorità statunitensi sono ritenute un'"intimidazione". Come ha detto il presidente Vladimir Putin in una conferenza stampa dopo la visita nella Repubblica popolare Cinese, "non riteniamo accettabili test nucleari, né test missilistici, ma si deve tornare al dialogo" e bisogna trovare "modi per una pacifica soluzione di questi problemi". Putin, citando il ministro della Difesa Sergei Shoigu, ha dichiarato che il lancio di razzi non rappresentava una minaccia per la Russia. Tuttavia, sullo sfondo dello sviluppo del confronto tra Pyongyang e Washington, la Russia ha ridistribuito le forze militari e tecnologiche al confine della Corea del nord. La Difesa russa ha spiegato che la ridistribuzione è stata effettuata nell'ambito  delle esercitazioni previste con l'ausilio di strumenti tecnici della difesa aerea.

    Tuttavia, i russi temono più un attacco nucleare americano che coreano. Se le armi nucleari verranno usate, allora, molto probabilmente, sarà una scelta USA o della Corea del Sud. La Russia teme che tra le possibili conseguenze in primo luogo ci siano le catastrofi ambientali. 

    Correlati:

    Corea del Nord, Patrushev: Anche Russia è preoccupata, ma provocare è controproducente
    Corea del Nord modernizza piattaforma di lancio di Sohae
    Prima nave da Corea del Nord arriva a Vladivostok
    Tags:
    indagine, Donald Trump, Corea del Nord
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik