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    L'argentino con un grande cuore, che ha salvato milioni di vite

    © Sputnik. Sergey Guneev
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    Il medico argentino René Favaloro 50 anni fa è stato il primo al mondo a fare il bypass aortocoronarico e ha salvato la vita di milioni di persone in tutto il mondo.

    René Favaloro (1923-2000) è diventato una figura di riferimento in America latina per la medicina grazie al suo importante contributo, di responsabilità sociale e per lo sviluppo mondiale della cardiologia. Il 9 maggio 1967 una squadra di medici guidati da lui ha eseguito il primo bypass aortocoronarico al mondo. Ora questo metodo è ampiamente utilizzato nelle sale operatorie di tutto il mondo, per evitare un attacco di cuore a causa del blocco delle arterie coronariche, che portano il sangue al miocardio, il muscolo che pompa sangue.

    "Quando un'arteria coronaria si intasa, una parte del muscolo smette di ricevere il sangue, e il paziente può avere un infarto. Bisognava trovare un altro modo. E ' come se nel mezzo del fiume sorgesse un ostacolo per il passaggio dell'acqua e si dovesse farle fare un giro. Questa operazione si chiama bypass" ha spiegato a Sputnik il noto cardiologo uruguaiano Roberto Canessa.

    La tecnica sviluppata dal medico argentino comporta un taglio alla vena safena alla gamba ed espanderla in un'arteria ostruita. La diffusione di questo metodo ha aiutato a risolvere un grave problema della salute globale.

    Secondo l'organizzazione Mondiale della sanità, la OMS, le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte in tutto il mondo. I dati dell'organizzazione mostrano che nel 2012 17,5 milioni di persone sono morte di malattie cardiache, sono il 31% di tutte le morti nel mondo. L'OMS afferma che "ogni anno per le malattie cardiovascolari muore più gente, che per qualsiasi altra causa".

    Favaloro e il suo team nel 1967 hanno perfezionato i metodi che erano stati sviluppati da altri medici. Uno dei medici, che ha compiuto una ricerca innovativa in questo campo, è stato l'uruguaiano Eduardo Palma. Ha sviluppato una tecnica di trattamento di insufficienza venosa. "Il dottor Palma ha compiuto un lavoro pionieristico in Uruguay, che l'argentino ha provato sul cuore. Il principio e la tecnica in entrambi i casi coincidono. Poi hanno scoperto l'angioplastica, cioè la pulizia delle arterie intasate".

    Il dottor Canessa a sua volta è figlio di un altro noto cardiologo uruguaiano e ricorda il rapporto del padre con Favaloro, lo descrive come un uomo bello e generoso. Nel 1962 Favloro è andato negli USA, ha iniziato a lavorare in una clinica di Cleveland in Ohio, dove molti anni dopo ha fatto una scoperta rivoluzionaria. "I primi cinque pazienti che hanno fatto l'operazione sono morti. Ma ha provato di nuovo e di nuovo, perché credeva in un risultato positivo" dice Canessa.

    Nel 1971, nonostante la bella carriera americana, Favloro ha deciso di tornare in Argentina, dove ha continuato a lavorare, non trascurando la responsabilità sociale. Nel 1975 ha aperto un fondo, la Fundación Favaloro, che è diventata il riferimento in questo campo. Nel 2000 si è suicidato nel suo appartamento, in piena solitudine, lasciando l'ultima lettera, in cui indica la causa della sua morte nei milioni di debiti del fondo a causa della corruzione e della commercializzazione del sistema sanitario. "Io non ho figli, questo fondo è mio figlio" ha scritto Favloro.

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    medici, Argentina
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