10:02 21 Giugno 2018
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Presidente di Microsoft parla delle colpe di CIA e NSA sul maxi cyberattacco nel mondo

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La responsabilità della diffusione del virus informatico WannaCry è in parte di alcuni governi e delle agenzie di intelligence di diversi Paesi. Lo ha scritto il presidente di Microsoft Brad Smith nel suo blog.

Secondo lui, i governi raccolgono i dati relativi alle vulnerabilità dei software per perseguire i propri obiettivi, dopodichè gli hacker utilizzano queste informazioni per effettuare i loro attacchi informatici. Smith ha paragonato questa situazione con i missili "Tomahawk", rubati all'esercito americano ed ha invitato le autorità a trasferire tutte le informazioni sulle vulnerabilità dei loro programmi direttamente agli sviluppatori.

"Abbiamo visto che i dati sulle vulnerabilità che raccoglie la CIA sono stati pubblicati da WikiLeaks, ora i dati delle vulnerabilità trafugati dalla NSA interessano gli utenti di tutto il mondo," — scrive Smith.

La sera del 12 maggio sono arrivate le prime segnalazioni sugli attacchi informatici contro alcuni computer. Per sbloccare il pc si chiedeva un riscatto da pagare in Bitcoin.

Il maggior numero di attacchi informatici è stato osservato in Russia, dove sono stati colpiti i computer delle grandi società e istituzioni governative. Nel Regno Unito per le azioni dei virus informatici è stato interrotto il lavoro di 40 ospedali.

Secondo il Financial Times, i creatori del virus si sono basati sul malware della NSA Eternal Blue.  

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Informatica, hacker, cyberattacchi, Microsoft, NSA, CIA, Brad Smith, USA
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