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    In Ucraina vogliono vietare le chiese che collaborano con "l'aggressore"

    © Sputnik . Vitaliy Belousov
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    Il Parlamento dell'Ucraina il 18 maggio prenderà in considerazione due disegni di legge sullo statuto delle organizzazioni religiose, uno dei quali permetterà di vietare le attività alla Chiesa Ortodossa Ucraina del Patriarcato di Mosca.

    La seconda è per legittimare il sequestro delle chiese, riporta il giornale Strana. Il primo documento, il disegno di legge n. 4511, chiamato "legge per lo status particolare delle organizzazioni religiose, nel territorio dello stato, afferenti a uno stato riconosciuto come aggressore dalla Rada", suggerisce che queste organizzazioni religiose possono nominare metropoliti e vescovi solo in accordo con le autorità di governo.

    Un altro articolo di questa legge conferisce il potere di proibire la confessione, se i suoi rappresentanti collaborano con centri religiosi dello"stato aggressore". Nel disegno di legge non c'è denominazione, ma la modalità e i criteri corrispondono ad una sola chiesa, quella ortodossa ucraina del patriarcato di Mosca, si legge nell'articolo. Uno degli autori dell'iniziativa, il deputato del Fronte Popolare, Dmitry Tymchuk, ha confermato che il documento riguarda proprio la UOC. "In tutto il paese ci sono dei punti di agitazione contro la sovranità ucraina, distribuiscono materiale per l'agitazione al centro della capitale, Kiev, a Pechersk lavra" ha dichiarato.

    Il principale esperto scientifico della gestione della Verkhovna Rada ha criticato il disegno di legge e ha raccomandato di respingerla perché viola la Costituzione e le leggi vigenti nel paese. 

    Il secondo disegno di legge, la numero 4128, legittima gli attacchi alla chiesa. Il documento introduce il termine "identità" e il numero minimo dei rappresentanti della comunità religiosa, la sua subordinazione ai centri religiosi ucraini. La UOC ritiene che con l'aiuto di questa legge il patriarcato di Kiev inizierà a pretendere le sue parrocchie, invierà un gruppo di persone che si identificano con questa comunità e voteranno per il passaggio della chiesa a Kiev.

    Il vescovo di Zaporozhye, diocesi della chiesa ortodossa ucraina, il metropolita Luka, in una lettera aperta ha aspramente criticato le leggi e i loro autori. "Oggi, i servi del diavolo, urlando decomunistizzazione, predicando i loro insegnanti "neodemocratici". Usando i loro metodi di pressione sulla Chiesa, suggeriscono di adottare nuovi disegni di legge, volti alla distruzione della vita di preghiera della nostra Madre Chiesa, per secoli unita amministrativamente" ha detto.

    In Ucraina la chiesa ortodossa Ucraina, la UOC,  è una chiesa autonoma del patriarcato di Mosca, legata all'ortodossia religiosa mondiale con il patriarcato di Kiev, e la UOC-KP è la chiesa ortodossa Ucraina autocefala, del patriarcato di Kiev. La UOC in precedenza più volte ha segnalato casi di rapine, molestie del clero e attacchi delle chiese ortodosse dell'UOC-KP, che agiscono spesso con il sostegno delle autorità e dei nazionalisti radicali.

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    chiesa, Chiesa Ortodossa, Ucraina
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