20:18 14 Agosto 2020
Mondo
URL abbreviato
0 41
Seguici su

I membri del Consiglio dei dirigenti dei penitenziari dei servizi dei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti, la CSI, in una riunione a Minsk, hanno deciso di creare un unico database per i condannati per terrorismo, estremismo e di altri gravi crimini.

Questo permetterà di tenere traccia dei dati dei condannati anche dopo aver scontato la loro pena. "A queste persone non dovrebbe essere permesso, anche dopo la fine della pena, attraversare i confini dei nostri paesi liberamente, senza controllo e registrazione, per continuare la loro attività criminale" ha spiegato il vice direttore del servizio Federale per l'esecuzione delle pene, Valery Maksimenko, dopo la riunione. Secondo lui il data base può essere istituito entro sei mesi.

Un'unica banca dati permetterà di capire la biografia criminale degli stranieri che sono venuti a lavorare in Russia, scrive il giornale Rossiskaja Gazeta. Attualmente queste informazioni ufficiali viaggiano sui canali internazionali, ma si tratta di un percorso difficile e ci sono casi in cui i migranti hanno comprato un certificato penale pulito. Un unico database eliminerà problemi simili.

Nel corso della riunione è stata adottata la decisione di una più stretta collaborazione tra i servizi penitenziari dei paesi della CSI per la lotta al terrorismo, per lottare "contro questo nemico con un fronte ampio", ha detto Maksimenko. Al centro ci sono già registrate più di settemila persone, ricercate per terrorismo o mercenari.

Il consiglio dei dirigenti penitenziari dei servizi degli stati membri della CSI è stato creato nel 2015 e comprende i rappresentanti di Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia, Tagikistan, firmatari di un accordo sulla formazione di questo consiglio. Attualmente si detiene la procedura di ratifica, si dice sul sito del CSI. Dopo l'attacco terroristico nella metropolitana di San Pietroburgo all'inizio di aprile, il direttore del servizio federale di sicurezza della Russia e il capo del comitato nazionale antiterrorismo Alexander Bortnikov hanno sostenuto un inasprimento del controllo di frontiera e dell'immigrazione in Russia  "per prevenire tentativi di infiltrazione dei militanti in Russia".

E' stato riferito che esiste la disponibilità di informazioni tempestive su capi di fazione dello Stato Islamico che preparano attentati in Russia,  "la spina dorsale" dei gruppi terroristici in Russia, e che fanno parte dei lavoratori migranti provenienti da paesi della CSI.

Sulla necessità di "rafforzare il controllo dei flussi migratori" ha riferito il segretario del Consiglio di sicurezza russo Nikolai Patrushev. Secondo lui, per la crescente minaccia terroristica in Russia e nel mondo, è necessario "individuare tra i migranti quelle persone che professano idee radicali religiose e che sono inclini a commettere atti illeciti".

 

 

Correlati:

Malta, arrestati tre scafisti ucraini che traghettavano migranti dalla Turchia all'Italia
Ungheria: seconda recinzione per i migranti al confine con la Serbia
Germania, allarme di Spiegel: migliaia di migranti afghani potrebbero essere ex talebani
Tags:
Controlli, CSI
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook