20:33 21 Aprile 2021
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Ogni persona che ha vissuto una guerra conosce il valore dei sentimenti. Sa che il reale destino della gente conta più di qualsiasi romanzo. Nessuno scrittore avrebbe potuto scrivere una storia d'amore tanto profonda quanto quella di Luigi e Mokrina. Loro contro tutto: la guerra, il tempo, le leggi, i confini, le lingue diverse.

Ma alla fine hanno vinto loro.

Luigi e Mokrina si sono incontrati in Austria nel lontano 1943 in un campo di prigionieri. Luigi era un soldato dell'esercito italiano e Mokrina una contadina ucraina con una bambina piccola tra le braccia. Lavoravano insieme nel laboratorio di cucito del campo scambiandosi, di nascosto alle guardie, piccole razioni di cibo. Mokrina non parlava italiano e Luigi ha dovuto imparare alcune frasi in russo per scambiare qualche parola con lei.

"È stata la prima volta nella mia vita che ho capito davvero cosa fosse l'amore", dice Luigi.

Nel maggio 1945 il campo viene liberato dalle truppe sovietiche. Luigi avrebbe voluto condurre Mokrina, che lui chimava Maria, in Italia per contuinuare la loro relazione. Tuttavia le autorità italiane non lo consentirono ed egli si persuase di trasferirsi in Unione Sovietica. Ma anche in questo caso nulla giocava a loro favore.

"Ho 22 anni e non ho nulla. Sono in Austria, non a casa. Come potrei prendermi cura di lei e della sua bambina?" si chiede Luigi.

Così sono stati costretti a separarsi. Luigi sposò un'altra donna ed ebbe un figlio. Anche Mokrina tornata in Ucraina si sposò e dal suo matrimonio nacquero tre figli. Ma non si dimenticarono l'uno dell'altra. Prima di separarsi Mokrina aveva lasciato a Luigi il suo indirizzo ucraino. Lui le ha scritto molte lettere, che tuttavia resteranno senza risposta. Nel 2004, ormai vedovo, Luigi viene a conoscenza del programma televisivo russo "Zhdi menya", "Aspettami", e vi si rivolge per chiedere aiuto. Pochi mesi dopo Luigi e Mokrina si incontrano dopo tanti anni.

Liberi dai precedenti vincoli matrimoniali — anche Mokrina adesso è vedova — ricominiciano a vedersi e a stare insieme. Sia in Ucraina che in Italia.

Luigi è morto a 91 anni nel 2014, alla vigilia dell'ennesima visita in Ucraina. La sua amata Mokrina lo raggiungerà due anni dopo. Questa storia è diventata per molti esempio d'amore vero, che non conosce ostacoli, nonostante il tempo e la distanza.

A Luigi e Mokrina, e alla loro incredibile storia d'amore, è stato dedicato un monumento a Castel San Lorenzo (Salerno) e a Kiev, rispettivamente le città di origine dei due eterni innamorati.

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Tags:
Guerra, Seconda Guerra Mondiale, Italia, Ucraina
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