20:41 21 Aprile 2021
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Tra i 7000 spettatori che hanno gremito le tribune della Piazza Rossa, in occasione dell'ultima prova generale della Parata della Vittoria, c'erano anche alcuni dei veterani superstiti della Grande Guerra Patriottica (la Seconda Guerra Mondiale).

Al termine della prova della parata militare, quando in cielo si vede ancora il tricolore russo disegnato dalle pattuglie acrobatiche, la Piazza Rossa viene piano piano riempita dalla folla che fino a pochi istanti prima applaudiva e fotografava dalle tribune i mezzi e gli uomini dell'esercito russo.

Tra la gente si vedono, quà e là, accompagnati da figli, nipoti e pronipoti i protagonisti di questo giorno, i veterani della Grande Guerra Patriottica. C'è chi si accosta a loro per una foto ricordo insieme ai propri bambini o chi regala loro dei fiori e tutti vedendoli si congratulano con i veterani per l'imminente Giorno della Vittoria, augurando loro salute e longevità.

  • Veterani sulla Piazza Rossa
    Veterani sulla Piazza Rossa
    © Sputnik
  • Le pattuglie acrobatiche Strizhy e Russkiye Vityazy disegnano il tricolore russo nel cielo
    Le pattuglie acrobatiche Strizhy e Russkiye Vityazy disegnano il tricolore russo nel cielo
  • Veterani della Grande Guerra Patriottica
    Veterani della Grande Guerra Patriottica
    © Sputnik
  • Le prove generali della parata del 9 maggio
    Le prove generali della parata del 9 maggio
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© Sputnik
Veterani sulla Piazza Rossa

Alexey Nikolaevich, classe 1926, incontrò la guerra fin dai primi giorni, quando, il 21 giugno 1941, i nazisti invasero la città di Peremyshl (al confine tra Ucraina e Polonia). All'epoca Alexey aveva solo 15 anni e dava il suo contributo portando l'acqua ai soldati nelle postazioni di artiglieria. Il 23 giugno lui e un soldato vennero feriti dai colpi dell'artiglieria tedesca e riuscirono a vicenda a trascinarsi all'ospedale più vicino. Dopo le cure Alexey entrò in servizio nella 99° brigata di fanteria dell'Armata Rossa e combattè per la difesa di Kiev e Stalingrado.

Ora Alexey vive a Sochi ed è il penultimo supersitite della sua divisione. Alle prove della 72° parata della Vittoria è stato accompagnato dal nipote. Alla domanda, su quale sia il senso di questa festa oggi, non ha dubbi:

"Questa festa è di tutti, non solo del popolo russo. Italiani, polacchi, tedeschi non ha importanza: siamo tutti eredi della Vittoria ed il mio pensiero è affinchè oggi e in futuro nel mondo regni la pace, il rispetto tra i popoli, si sviluppino i commerci e le relazioni e non risuonino le armi"

 

Vladimir Nikolaevich cammina lentamente, sorreggendosi ad un bastone. Attorno a lui il figlio ed il nipote, stupiti ma fieri per le attenzioni che il loro eroe riceve da parte delle altre persone. Vladimir, che combattè "a Konigsberg" (oggi Kaliningrad) è felice di poter essere sulla Piazza Rossa, assistere alle prove della Parata della Vittoria e vuole trasmettere questo pensiero ai più giovani che gli rendono onore:

"A tutti loro dico che bisogna impegnarsi ogni giorno per vivere in pace, rispettando gli uni gli altri, non serve la guerra, non servono i conflitti. Pace a tutto il mondo e un saluto a tutto il popolo italiano."

La Parata militare in onore del 72° anniversario della vittoria nella Grande Guerra Patriottica è in programma alle 9 (ora italiana) di martedì 9 maggio. Sputnik Italia vi proporrà la diretta testuale sul nostro sito e la trasmissione live sulla pagina Facebook.

Tags:
9 maggio, Mosca
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