20:35 22 Agosto 2017
Roma+ 27°C
Mosca+ 27°C
    Generale Valery Gerasimov

    Capi stato maggiore Russia e USA discutono di memorandum per spazio aereo in Siria

    © Sputnik. Grigoriy Sisoev
    Mondo
    URL abbreviato
    564724

    Il capo dello stato maggiore della Russia, Valery Gerasimov e il capo dello stato maggiore congiunto USA, Joseph Dunford questo sabato hanno discusso per telefono della situazione in Siria.

    "Il 6 maggio 2017 su iniziativa americana è stata condotta una telefonata tra il capo dello stato maggiore russo, Valery Gerasimov e il capo dello stato maggiore congiunto USA Joseph Dunford" si legge nella nota.

    Il dipartimento comunica che i capi degli stati maggiori hanno discusso della questione siriana nel contesto degli accordi raggiunti il 4 maggio ad Astana sulla creazione di una zona di de-escalation del conflitto.

    Nella telefonata hanno confermato la loro disponibilità a ripristinare completamente l'adempimento degli obblighi in conformità con il protocollo degli incidenti nello spazio aereo, ha detto il Ministero della difesa.

    "I capi hanno riaffermato la loro disponibilità a ripristinare la piena attuazione degli obblighi del memorandum USA-Russia per la sicurezza e la prevenzione degli incidenti nello spazio aereo della Siria, e di continuare a lavorare su misure supplementari per prevenire i conflitti nella conduzione delle operazioni contro lo Stato Islamico e Jabat al-Nustra" è stato dichiarato nel comunicato.

    Correlati:

    Gerasimov: Principale problema sicurezza è dato da deterioramento fiducia Russia-Occidente
    Stato maggiore: difesa antimissile USA organizza attacco nucleare segreto contro Russia
    Stato maggiore: Russia controlla lo spazio aereo siriano
    Stato maggiore: Russia europea è nel mirino dei Tomahawk
    Tags:
    Difesa, Sicurezza, Relazioni Internazionali, Diplomazia Internazionale, spazio aereo, Memorandum, crisi in Siria, telefonata, Stato Maggiore, Valery Gerasimov, Joseph Dunford, Siria, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik