23:12 16 Ottobre 2018
Soldato con fucile da cecchino

Esperto spiega come le armi russe potrebbero finire nelle mani dei ribelli in Siria

© Sputnik . Iliya Pitalev
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I dispositivi di visione notturna russi per fucili da cecchino, potrebbero finire nelle mani dei terroristi dallo "Stato islamico" e di "Jabat al-Nusra" come trofei di guerra delle battaglie con l'esercito siriano, ha detto il membro del Consiglio pubblico sotto il Ministero della difesa e capo redattore di "Difesa Nazionale" Igor Korotchenko.

Ha detto che non sono stati confermati i rapporti dei media, di conseguenza, non può ancora essere considerata affidabile come informazione. "Questa non è una dichiarazione ufficiale del Ministero della Difesa o del comando militare siriano, sono informazioni da accertare" ha detto a Sputnik Korotchenko.

Ha detto che in Russia opera un rigoroso sistema di controllo delle esportazioni di armi. Le consegne di prodotti militari sono possibili solo se il paese del compratore presenta il certificato di utente finale.

"Questa è una garanzia formale del governo, indicante che le armi russe acquistate non saranno rivendute o consegnate a qualcun altro e saranno operate esclusivamente nel paese dell'acquirente. Inoltre, va notato che l'industria della difesa russa è sotto lo stretto controllo del FSB" ha detto l'esperto.

Egli ha suggerito che la Russia potrebbe fornire sistemi d'arma da cecchino all'esercito governativo siriano. "Ci sono stati diversi casi in cui i militanti si sono appropriati dei depositi di armi. In particolare, ciò si è verificato durante la seconda conquista di Palmyra da parte dei guerriglieri, appropriandosi di conseguenza di attrezzature militari dell'esercito siriano. Ma non è ammesso che armamenti russi possano finire tra le mani di qualcuno in maniera incontrollata" ha concluso Korotchenko.

In precedenza il "Commersant" ha scritto che i guerriglieri Daesh e di "al-Nusra" utilizzano fucili da cecchino con visori notturni elettronici prodotti in Russia. Come essi siano finiti nelle mani dei terroristi non è chiaro. L'esportazione di mirini a visione notturna di terza generazione al di là dei paesi acquirenti è severamente vietato sia in Russia e negli Usa. Secondo i dati ufficiali non sono stati aperti procedimenti penali contro soldati russi per la perdita di equipaggiamenti sensibili. Secondo la pubblicazione, in Siria, sono in corso delle indagini.

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Armi, Conquista, Armi, Armi russe in Siria, ministero della Difesa della Federazione Russa, Igor Korotchenko, Siria
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