08:22 21 Ottobre 2018
Siria, abitanti di villaggio di montagna accolgono i militari russi con dei fiori

Siria, abitanti di villaggio di montagna accolgono i militari russi con dei fiori

© Sputnik . Dmitry Vinogradov
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I militari del Centro per la Riconciliazione delle parti in conflitto in Siria nel consegnare degli aiuti umanitari nel villaggio di montagna Brabishbo vicino Latakia sono stati accolti dai residenti con fiori, arance e canzoni.

Il villaggio di Brabishbo un anno e mezzo fa è stato circondato da uomini armati. I terroristi si muovevano sulle montagne, da due fianchi contemporaneamente. Da un lato, erano lontani solo un chilometro e mezzo nella città di Gmam. Dall'altra parte a cinque chilometri di distanza erano stanziati nel villaggio Al Hafi. Tuttavia, nonostante il bombardamento costante e l'assedio, gli islamisti hanno fallito nel conquistare il villaggio perché tutti gli uomini hanno imbracciato le armi e hanno aiutato l'esercito a difendere il villaggio. A poco a poco, con il supporto dell'aviazione russa i terroristi sono stati scacciati anche dai villaggi vicini.

Nei mesi dell'assedio sono morti 55 abitanti del villaggio, il che è molto per una popolazione di 1500 persone. Circa un centinaio sono rimasti feriti e 5 sono scomparsi. 400 abitanti del villaggio ancora adesso servono nell'esercito siriano al fronte. Le loro famiglie sono rimaste praticamente senza capifamiglia, pertanto, gli aiuti umanitari dal Centro russo per la riconciliazione delle parti in conflitto sono arrivati di proposito.

I bambini hanno accolto i soldati russi con arance e fiori, il loro primo raccolto nel villaggio è già maturo. E uno dei residenti locali, che gode della reputazione di essere un buon cantante, ha cantato una canzone sull'amicizia tra la Russia e la Siria, e un altra sull'amore.

Tra chi è giunto per ricevere l'aiuto russo c'è Jihad Sahour. Durante uno scontro con i guerriglieri è stato ferito ad una gamba, e ancora oggi zoppica. "È difficile camminare e lavorare, sono stato ferito mentre difendevamo la città. Quindi sono molto grato per la Russia per il suo aiuto" ha detto l'uomo ai giornalisti.

Dei tre figli di Suleiman Sha'ban Mudho uno è morto nell'esercito in un combattimento ad Aleppo, l'altro è stato ferito a Dar'a il luogo più caldo dei conflitti con i militanti. "Sono anziano e sono rimasto senza il supporto dei miei figli adulti. L'aiuto umanitario può essere molto utile per me" ha detto l'uomo.

"In tutto abbiamo portato 400 pacchetti di aiuti umanitari comprendenti riso, farina, zucchero e tè. Circa due tonnellate" ha detto il portavoce del Centro, il colonnello Vyacheslav Rumyantsev. Ha detto che viene fornito aiuto alla popolazione della Siria con particolare attenzione agli insediamenti più colpiti dai guerriglieri. Per esempio Brabishbo, che è stato sotto assedio, e nei villaggi dove ci sono molte vedove e profughi provenienti da altre zone della Siria.

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Aiuti umanitari, Aiuti umanitari russi in Siria, aiuti umanitari, centro russo per la riconciliazione siriana, Siria
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