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15:23 18 Settembre 2019
Manifestanti a Skopje, Macedonia

Macedonia: il presidente eletto non può accedere al suo ufficio

© AFP 2019 / Robert Atanasovski
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Talal Xhaferi, presidente del Parlamento macedone, scelto dall'opposizione, non ottiene l'ok dell'Assemblea legislativa, perché l'ufficio è occupato dai deputati del partito Vmro Dpmne.

Lo riferisce il canale Vesti 24. Talal Xhaferi, deputato del partito albanese Dui, violando il regolamento, è stato eletto nuovo presidente del parlamento macedone. I rappresentanti del partito di governo Vmro Dpmne non hanno riconosciuto i risultati delle votazioni e hanno occupato l'ufficio del presidente Traiko Veljanoski, rifiutando il passaggio di potere e di autorità dell'Assemblea a Xhaferi, impossibilitato dall'accedere agli uffici. 

"I deputati Vmro Dpmne si sono riuniti nel mio ufficio dove era il precedente presidente. Il parlamentare ed ex ministro degli esteri Antonio Miloshoski da lì ha detto che la Macedonia non ha bisogno di un illegittimo presidente del parlamento, di un governo illegittimo e parallele autorità, che possono arrecare danni al paese e conseguenze irreparabili" ha riferito.

I membri dell'Assemblea hanno chiesto a Xhaferi di presentare una richiesta formale al presidente per emettere un mandato per la formazione di un nuovo governo dell'unione social-democratica di Macedonia, la SDSM, insieme ai partner di coalizione, ovvero i partiti della minoranza albanese.  Xhaferi ha detto in precedenza che il presidente della Macedonia George Ivanov ha dieci giorni di tempo per nominare una maggioranza parlamentare per il mandato della formazione di un governo, altrimenti commetterà un reato penale.

La Macedonia sta attraversando una lunga crisi politica, seguita alle elezioni parlamentari del 11 dicembre 2016. L'ex premier Nikola Gruesvky non riesce a formare una maggioranza parlamentare e l'opposizione social-democratica di Zoran Zaev si è accordata con i partiti di minoranza albanesi, ma il presidente Ivanov finora ha rifiutato di consegnare a Zaev il mandato per la formazione di governo. Il carattere di questo accordo, con "la piattaforma di Tirana", provocherà cambiamenti significativi della legislazione a favore della minoranza albanese. 

In una lettera aperta ai leader mondiali Ivanov ha detto che l'attuazione dell'accordo comporta un cambiamento nella costituzione macedone, che mette in pericolo il carattere unitario e la sovranità dello stato nell'interesse esclusivo della minoranza albanese, pertanto, ha rifiutato di cedere il mandato a Zaev. Xhaferi è un ex ufficiale dell'esercito macedone, che durante il conflitto etnico del 2001 in Macedonia combatteva per il lato separatista. E' stato il comandante dell'Esercito di liberazione nazionale, l'ELN, al termine delle operazioni di combattimento nel 2002, è stato eletto deputato al Parlamento. Nel periodo dal 2004 al 2006, ha ricoperto la carica di ministro della Difesa, dal 2013 al 2014 ha guidato il ministero della Difesa, poi è stato parlamentare. 

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Presidente, presidenza, Macedonia
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