07:38 23 Maggio 2019
Un drone della NATO

La NATO ha contato quante volte l'aviazione si è attivata per "l'allarme russo"

© Sputnik . Alexey Vitvitsky
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Quasi 780 volte i caccia della NATO nel 2016 si sono levati in volo per l'identificazione e il monitoraggio di aerei russi: è il maggior numero di partenze dalla fine della guerra fredda.

Lo ha detto il portavoce della base aerea NATO di Ramstein, Germania. Nel 2015 il numero totale di partenze dei caccia della NATO è stato di 410, ha commentato in un'intervista l'ufficio stampa. Questo aumento, secondo il portavoce dell'alleanza, è associato ad un significativo deterioramento della situazione della sicurezza in Medio Oriente e alla partecipazione militare della Russia nel conflitto in Siria, che ha coinvolto l'aviazione turca sotto comando NATO nel 2016.

Secondo il portavoce dell'alleanza, le partenze per presunto allarme, non connesse agli aerei russi in Europa, sono relativamente rare, l'anno scorso sono state 90, collegate all'identificazione e avvistamento di aerei militari di altri stati esteri, aerei civili o da trasporto.

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Base aerea, Volo, NATO, Europa
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