06:23 19 Novembre 2018
Carter Page

CNN: "servizi di sicurezza russi" volevano infiltrarsi nella campagna di Trump con Page

© Sputnik . Anton Denisov
Mondo
URL abbreviato
13111

L'FBI sostiene che nell'estate del 2016 "il personale dei servizi segreti russi" ha cercato di utilizzare i consiglieri di Donald Trump per "infiltrarsi" nella campagna elettorale, riferisce la CNN, citando fonti del governo USA.

Come afferma la fonte del canale, la controparte russa, in particolare, ha cercato di "entrare" nella campagna di Trump attraverso il suo ex-consigliere, Carter Page. La fonte sostiene che è ignoto se Page capisse effettivamente di essere usato, "considerando la specificità del lavoro di russi, poteva non sapere, che si trattasse di agenti russi". Il canale tv riferisce che l'FBI ha suggerito che Page "potrebbe essersi compromesso con l' intelligence" dopo la sua visita all'università di Mosca nel mese di luglio 2016, quando nel suo discorso di allora, Page criticò la politica estera USA nei confronti della Russia.

Come ha riferito la fonte al canale, l'FBI ha temuto che gli "agenti russi" mantenessero un contatto con lui in Russia e negli Stati Uniti. Il quotidiano New York Times, citando un anonimo funzionario del governo, ha riferito che il dipartimento di giustizia americano ha ricevuto l'anno scorso un mandato segreto dal tribunale, per intercettare Carter Page sulla base di una presunta prova che egli fosse un agente russo.

In precedenza i media avevano pubblicato materiale riguardante il fatto che Page, in passato, avrebbe già avuto contatti con i rappresentanti dell'intelligence russa, eventi, come si afferma, che si sono verificati già nel 2013, quando Trump non aveva intenzione di correre per la presidenza, e Page non era il suo consigliere. In quegli anni lavorava come consulente del settore energetico e per questo le "spie russe" hanno cercato di reclutarlo.

Il controverso rapporto stilato, in cui si legge che Trump è compromesso, è stato redatto da un ex agente M16, Christopher Steel, e in esso si afferma che, nel corso di una visita a Mosca, a luglio 2016, un ex-consigliere avrebbe segretamente incontrato il capo di Rosneft, Igor Sechin. Queste informazioni Page le ha già smentite. La Russia ha ripetutamente smentito le accuse dei servizi segreti americani di tentativo di influenza nelle elezioni USA. I rappresentanti della campagna elettorale di Donald Trump hanno sempre parlato con i rappresentanti dell'intelligence russa, riportano i media, ma il Cremlino ha ribattuto che sono informazioni che non si basano su fatti concreti, smentendo la casa Bianca, come ha fatto lo stesso Trump, definendo questo tipo di notizie una "caccia alle streghe", politicamente motivata dagli avversari come risposta alla loro sconfitta alle elezioni.

Correlati:

Carter Page, consigliere di Trump, a MIA “Rossiya Segodnya”
Fan page pro Russia prese di mira da fanatici russofobi
Che cosa si sono detti davvero Trump e Gentiloni?
Tags:
servizi segreti, Carter Page, USA, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik