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    "Trattate la Russia come l'URSS": National Interest ha capito cosa vogliono i russi

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    A conclusione di un dibattito sugli interessi nazionali e le relazioni russo-americane, gli esperti degli USA hanno capito che il riavvicinamento con la Russia "è possibile, ma raggiungerlo non sarà facile", scrive The National Interest.

    Inoltre, gli analisti concordano che Mosca si è impegnata a riconoscere all'Occidente il primato che prima apparteneva all'Unione Sovietica. Al Centro per gli interessi nazionali il titolo del dibattito era "che vuole la Russia? Che serve all'America?". Nel corso della discussione quattro importanti esperti di Russia hanno concluso che "il riavvicinamento con la Russia è ancora possibile, ma non sarà facile raggiungerlo".

    Un ex ufficiale dell'intelligence nazionale, Angela Stent, ha detto che se le fosse stato chiesto quello che vuole la Russia, avrebbe risposto: "la Russia vuole che gli USA la trattino come l'Unione Sovietica". In altre parole, secondo l'analista, Mosca vuole essere percepita come una grande potenza nucleare, che è rispettata e temuta in tutto il mondo. La Stent ha sottolineato che la Russia ritiene i suoi confini e i limiti dello spazio ex sovietico il suo perimetro di sicurezza. In questo contesto, afferma l'esperta, "il movimento dell'Ucraina verso l'Occidente viene interpretato come una minaccia imminente cuore della Russia". A sua volta, l'ex ambasciatore USA in Ucraina Steven Pifer ha sottolineato che la posizione della Russia rispetto a quella di 4-5 anni fa, "è diventata molto più attiva e militante", scrive The National Interest.

    Secondo Pifer, la Russia, osservando lo sviluppo del sistema di sicurezza internazionale dopo la guerra fredda, "ha deciso che è estremamente svantaggioso per gli interessi russi abbandonare la sfida". L'ambasciatore ha dichiarato che "la Russia non si è impegnata a ripristinare l'URSS, ma vuole che i suoi vicini di casa considerino gli interessi di Mosca e lavorino per se stessi e i loro affari", non solo per farne beneficiare l'economia del paese, ma anche per le leve politiche.

    Secondo l'ex consigliere del dipartimento di Stato USA Paul Saunders, la Russia cerca di "creare un sistema di stati forti" per combattere il terrorismo. Inoltre, Saunders ha sottolineato che la principale minaccia non proviene dalla Russia e dalla Cina, ma peggio ancora, dalla loro unione, che "distruggerà l'intero sistema". L'obiettivo primario degli USA, ritiene Saunders, è quello di evitare questa alleanza.

    L'esperto di Russia Michael Coffman ha sottolineato che, anche se prima la Russia poteva vantare solo un arsenale nucleare, ora ha varato una serie di riforme militari che hanno rafforzato l'esercito, riporta il giornale. Di conseguenza, secondo Kofman, la Russia ora usa le sue forze militari per "imporre la sua volontà ai vicini". Tuttavia, ha sottolineato l'esperto, "l'esercito russo, è ancora incapace di occupare territori significativi per mancanza di forze e di riserve". Tuttavia, ritiene Kofman, nonostante l'esercito russo rimanga debole, "Mosca con successo ha dimostrato che la Russia non è una vecchia potenza che l'Occidente può ignorare", sottolinea The National Interest.

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    Tags:
    dibattito, The National Interest, Russia
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