18:42 22 Ottobre 2018
GBU-43/B Massive Ordnance Air Blast

Afghanistan, Usa valutano effetti super bomba sganciata contro Isis

© Foto: U.S. Department of Defense
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Le forze statunitensi in Afghanistan (USFA) stanno valutando gli effetti della bomba GBU-43 Massive Ordnance Air Blast Bomb (MOAB) – detta anche “Mother of All Bombs”, la madre di tutte le bombe – sganciata ieri su un caposaldo dei terroristi dello Stato islamico in Afghanistan.

Lo ha dichiarato il portavoce dell'USFA Bill Salvin.

"Stiamo attualmente valutando l'esito dell'attacco. L'attacco è stato condotto per eliminare le posizioni difensive di combattimento dell'ISIS, compreso un ampio sistema di tunnel nelle caverne collegato a più strutture che hanno sostenuto le operazioni dell'ISIS", ha spiegato lui.

La MOAB è il più potente ordigno non atomico mai utilizzato dagli Stati Uniti. Il costo di una singola MOAB è di 16 milioni di dollari.

Almeno 36 terroristi dello Stato Islamico sono stati uccisi in Afghanistan nell'attacco. Lo ha detto un portavoce del ministro della Difesa dell'Afghanistan ai media degli Stati Uniti.

Il bilancio, oltre alla distruzione di tre tunnel sotterranei insieme ad armi e munizioni, è stato trasmesso dal portavoce all'emittente CNN. Il portavoce ha detto che nessun civile è stato ferito nell'attacco con la MOAB.

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Bombardamento, Afghanistan, USA
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