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09:18 21 Ottobre 2019
Il vice presidente USA Mike Pence

Ministero degli esteri commenta dichiarazione di Pence su armi chimiche in Siria

© Foto : Matthias Schrader
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Il vice presidente USA Michael Pence ha affermato che l’accordo per la distruzione delle armi chimiche in Siria del 2013 “non abbia funzionato”. Il direttore del dipartimento per la non proliferazione degli armamenti del Ministero degli esteri russo“Mikhail Ulyanov”, ha dichiarato che non ci sono prove a supporto di tali affermazioni.

Il vice presidente USA Michael Pence non ha nessuna base per affermare che l'accordo per la distruzione della armi chimiche in Siria del 2013 "non abbia funzionato", così come è priva di fondamento l'affermazione che Mosca e Damasco non rispettino i propri obblighi secondo l'accordo, ha detto il direttore del direttore del dipartimento per la non proliferazione e del controllo degli armamenti del Ministero degli esteri russo "Mikhail Ulyanov".

"Non vorrei usare parolacce, specialmente nei confronti della seconda persona per importanza nella gerarchia americana, ma mi sembra che in questo caso non abbiamo a che fare con dell'irresponsabilità, quanto con una scarsa conoscenza della questione. La nuova amministrazione USA solo da poco ha iniziato una revisione della propria politica. Quando si si fa una affermazione, in questo caso dalla bocca di una persona ufficiale, bisognerebbe prima verificare le informazioni alla base di questa. Non ci sono prove che gli accordi russo-americani del 2013 non abbiano funzionato" ha detto Ulyanov in risposta alla richiesta di commentare la dichairazione di Pence.

Il vice presidente USA ha dichiarato mercoledì che l'accordo del 2013 sulla distruzione delle armi chimiche della Siria non abbia funzionato, e che Mosca e Damasco non abbiano rispettato i propri obblighi.

Ulyanov ha ricordato che "già alla metà del 2014 tutti i reagenti per le armi chimiche sono stati portati via dal territorio siriano". "La responsabilità maggiore era di Damasco e della Russia. Successivamente anche gli americani hanno dato il loro importante contributo. La cooperazione russo-americana nel processo del trasporto delle sostanze chimiche fuori dalla Siria nel suo complesso è stata decisamente un successo. L'affermazione di Michael Pence sul fatto che la Russia e Damasco presumibilmente non abbiano rispettato i propri obblighi è assolutamente infondata, e direi persino assurda" ha aggiunto Ulyanov.

A detta sua "si può presupporre che il vice presidente USA stia cercando di accusare le autorità siriane di aver trattenuto parte dell'arsenale chimico". "Ma bisogna supportare le proprie accuse con delle prove e questo gli americani non riescono a farlo. Se il motivo di queste accuse sono le notizie dell'utilizzo di armi chimiche a Idlib il 4 aprile, allora si possono solo definire tali accuse "premature". È necessario innanzitutto condurre una indagine dettagliata" ha detto Ulyanov.

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Il Ministero degli Esteri della Russia, Guerra, Armi chimiche, Armi chimiche, Indagine sulle armi chimiche in Siria, Uso armi chimiche in Siria, Mikhail Ulyanov, Siria
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