07:53 15 Maggio 2021
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Gli scienziati dell’Università Nazionale della scienza e tecnologia MISIS, e diversi altri centri di ricerca, hanno realizzato un nanomateriale che permette di prevenire lo sviluppo della carie e di difendere i denti dai microbi praticamente per sempre, comunica il servizio stampa dell’agenzia.

"Questa invenzione rappresenta di per se una rivoluzione tecnologica nell'odontoiatria. L'agente antibatterico può essere usato non solo come otturazione ma anche in altri materiali odontoiatrici, prolungando la durata della vita degli impianti. Nella nostra clinica il preparato viene applicato con successo da settembre 2016" ha detto Jacob Karasenkov, direttore medico della clinica "Rosdent", il quale partecipa al progetto.

Karasenkov e altri scienziati sotto la direzione di Georgy Frolov, docente dell'università MISIS, hanno studiato le proprietà delle nanoparticelle composte da ossidi di titanio, ferro, zinco e altri metalli. Gli esperimenti hanno dimostrato come queste particelle anche in piccole concentrazioni possano uccidere i batteri agendo come antibiotici o come enzimi prodotti dal corpo per uccidere i microbi.

L'aggiunta di queste nanoparticelle, dice Frolov, permette di risolvere uno dei problemi principali affrontati da tutte le cliniche dentistiche: la perdita dell'otturazione e la formazione della carie li dove entra a contatto con il corpo del dente.

Gli scienziati spiegano che, anche utilizzando tutte le procedure tecnologiche nell'effettuazione delle otturazioni, si creano comunque dei microinterstizi, nei quali si moltiplicano i microorganismi. Inoltre il corpo del dente e il materiale dell'otturazione repellono l'acqua in maniera differente, il che crea anche problemi per l'installazione dell'otturazione e la successiva vita del dente.

L'aggiunta di nanoparticelle nell'otturazione, che difendono costantemente le sue estremità dai microbi, permette  di risolvere il problema praticamente per sempre, perché le nanoparticelle non si sgretolano con l'eliminazione dei microbi.

Queste nanoparticelle, come racconta Frolov, non vengono utilizzate solo nella clinica "Rosdent" ma anche nell'accademia medica di stato di Kirov. Queste otturazioni sono state già approvate dal Servizio Federale per la Vigilanza della Salute così che le compagnie commerciali possano usarle nei loro lavori.

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Scienza e Tecnica, Tecnologia, Medicina, prodotti, Ricerca scientifica, rosdravnadzor, Ministero della Salute, Russia
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