02:13 16 Novembre 2019
Sostanze chimiche

Esperto: USA inattendibili su progetto di risoluzione ONU su armi chimiche

© Sputnik . Nour Molhem
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Il Consiglio di sicurezza ONU ha stilato un progetto per contrastare l’uso delle armi chimiche in Siria. Il politologo militare Oleg Glazunov in diretta su radio Sputnik ha osservato che gli USA stanno tentando nuovamente di fare pressione sul presidente siriano Bashar al-Assad.

Gli USA, Francia e Gran Bretagna hanno stilato un progetto nel Consiglio di sicurezza ONU per una risoluzione riguardo le notizie di uso di armi chimiche delle forze armate siriane a Idlib.

Il Ministero della difesa russo ha comunicato che l'aviazione siriana ha effettuato un raid aereo nelle periferie di Khan Shaykhun in provincia di Idlib colpendo un magazzino di munizioni dei terroristi dove c'erano scorte di armi chimiche, le quali sono state portate in Iraq.

In precedenza la coalizione nazionale delle forze di opposizione e rivoluzione siriane hanno annunciato la morte di 80 persone e il ferimento di 200 a causa dell'utilizzo di armi chimiche nella città di Khan Shaykhun.

L'esercito siriano da parte sua ha accusato dell'attacco i terroristi.

L'ONU e l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche si stanno occupando delle indagini dell'incidente, ma non hanno ancora fornito nessuna conclusione sui possibili autori dell'attacco.

Il presidente USA Donald Trump ha accusato dell'attacco le forze militari fedeli al presidente Bashar al-Assad. Il Segretario di Stato USA, Rex Tillerson, commentando l'attacco chimico nella provincia di Idlib, ha esortato Russia e Iran a fare pressioni su Assad.

L'esperto dell'associazione dei politologi militari, docente della cattedra di politologia e sociologia dell'Università Russa di Economia Plekhanov, Oleg Glazunov, in onda su radio Sputnik ha osservato che gli USA stanno nuovamente cercando di fare pressione sul leader siriano, nonostante da poco abbiano dichiarato che gli USA riconoscono il governo di Assad come una "realtà politica".

"Gli USA cambiano idea ogni due per tre: ora non sono contro Assad, ora invece dicono che il popolo siriano probabilmente non lo voglia come capo del governo. Per loro tutto cambia ogni giorno. Per quanto riguarda le armi chimiche si deve presumere che sia stato lo Stato Islamico? È molto probabile. All'università di Mosul c'è un grosso laboratorio chimico. Coloro che rientravano nelle truppe armate con armi chimiche di Saddam, ora le hanno sviluppate per lo Stato Islamico. È noto che in Africa hanno trovato le stesse sostanze quando hanno perquisito le basi dello Stato Islamico. Dunque non si può escludere che durante il raid contro il magazzino di munizioni al suo interno fossero stoccate armi chimiche. Per quanto riguarda Assad, tutti ricordano che su inziativa della Russia tutte le armi chimiche in suo possesso sono state sequestrate e distrutte. Dunque la Russia agisce in qualità di garante" ha detti Oleg Glazunov in onda su Radio Sputnik.

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Tags:
Armi, Armi chimiche, Armi chimiche, Indagine sulle armi chimiche in Siria, Uso armi chimiche in Siria, Consiglio di Sicurezza ONU, Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche - OPAC, Rex Tillerson, Donald Trump, Bashar al-Assad, Idlib, Siria
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