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    Il lento veleno della “Brexit”

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    “Il processo di divorzio tra Londra e Bruxelles non solo rovinerà allungo il rapporto tra le due parti, ma solleverà il dibattito sul futuro dei 27 paesi dell'Unione Europea", scrive Frédéric Koller sul quotidiano svizzero Le Temps.

    "Chi crede che questo divorzio darà una possibilità all'Europa sarà presto deluso. La Gran Bretagna indubbiamente era un ostacolo per i sostenitori di una Europa federale, per una Europa più unita e solidale. Ma era anche un importante giocatore in termini economici per il mercato comune e un membro fondamentale per l'equilibrio europeo", si legge nell'articolo.

    "Prima di tutto la "Brexit" costringerà gli europei a negoziare guardando al massimo dei propri interessi sulle condizioni di questa rottura, che richiederà grandi sacrifici. Infatti l'Unione Europea ha perso un membro, che rappresenta oltre il 10% del suo PIL e che contribuiva al 14% del suo bilancio", specifica l'autore.

    "Questa prova rafforzerà la determinazione dei paesi dell'unione Europea a rimanere uniti: così cantavano in coro i rappresentanti dei 27 stati membri, riuniti lo scorso fine settimana per celebrare il 60 ° anniversario del Trattato di Roma. Ma questa sarà anche in grado di accentuare le loro lotte interne. La "Brexit" è un precedente che potrebbe portare allo smembramento dell'Unione Europea; infatti questo spinge a fare domande ancora più scomode sulla natura dell'UE", ritiene Koller.

    "Nell'Unione Europea "post-Brexit", Parigi, Berlino e la commissione europea si sono espressi a favore delle tappe meno rigide verso l'integrazione. Tale visione non è stata però condivisa da tutti gli stati. I membri appena arrivati nell'UE dell'Europa Orientale vedono questo, prima di tutto, come un tentativo di allontanarli dal club dei paesi più ricchi", riferisce il giornalista.

    "Portare avanti ulteriori dibattiti diventa sempre più difficile poiché una parte significativa delle energie di Bruxelles verranno assorbite dai negoziati con Londra. Per non parlare del fatto che l'esempio britannico ha esaltato tutti gli euroscettici. Come vediamo la "Brexit" ancora per molto tempo avvelenerà il cuore dell'Europa", conclude Koller.

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    Tags:
    Politica, Economia, brexit, euroscetticismo, Brexit, UE, Gran Bretagna, Europa
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