18:32 26 Settembre 2017
Roma+ 21°C
Mosca+ 11°C
    Manifestanti a Skopje, Macedonia

    Macedonia, l’UE getta benzina sul fuoco della crisi

    © AFP 2017/ Robert Atanasovski
    Mondo
    URL abbreviato
    92266161

    L’Alto Commissario europeo per l'allargamento e la politica di vicinato Johannes Hahn martedì si è recato a Skopje per ercare di sbrogliare la “matassa macedone”, che alla fine si è aggrovigliata ancora di più.

    La situazione attuale in Macedonia è peggiorata rispetto a tre anni fa quando è scoppiata la crisi. L'anno scorso il leader dell'opposizione Zoran Zaev è riuscito a vincere le elezioni non senza l'aiuto della UE e degli USA. Alle elezioni di dicembre ha vinto il partito VMRO-DPMNE del primo ministro Nikola Gruevski, ma il DUI, il più grande partito albanese, violando la tradizione della "coalizione con la forza vincente", si è spostato verso l'opposizione che promette la realizzazione della "piattaforma Tirana". Questo documento gli albanesi macedoni lo hanno concordato con i loro compatrioti della vicina Albania e, secondo il presidente della Macedonia Gjorge Ivanov, spaccherebbe il paese e porterebbe infine alla federalizzazione dello Stato. In Macedonia si svolgono manifestazioni di massa contro la "piattaforma Tirana" e in sostegno al capo dello stato.

    Hahn ha rifiutato di incontrarsi con gli organizzatori di queste proteste. E Ivanov ha reagito rifiutando di incontrare Hahn. Di conseguenza, Hahn ha lasciato la capitale macedone lasciando incompiuto il lavoro, ma Ivanov è diventato il primo presidente dei paesi balcanici che ha rifiutato di incontrare un alto funzionario europeo. Tuttavia, il presidente macedone non si stente l'UE contro. Infatti questa settimana ha ricevuto il sostegno del primo ministro ungherese Viktor Orban.

    Il politologo macedone Cvetin Cilimanov ha così commentato la situazione a Sputnik:

    "Dopo il sostegno che Ivanov ha ricevuto dal primo ministro ungherese Viktor Orban è diventato chiaro che l'UE non ha una posizione comune relativa alla risoluzione della crisi in Macedonia. Né Federica Mogherini né Hahn potevano fare nulla durante la visita a Skopje, quindi sono d'accordo sul fatto che la politica europea sostiene la nostra sconfitta."

     

    Correlati:

    Per Mosca “una provocazione” l'idea di dividere la Macedonia attribuita dai media a Lavrov
    Macedonia, Parlamento di nuovo bloccato dall'opposizione
    Rivoluzione colorata in Macedonia
    Tags:
    relazioni, Opposizione, crisi, politica, tensione, Proteste, Johannes Hahn, Gjorge Ivanov, Unione Europea, Macedonia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik